di Flavio Graps
Alla vigilia del match con il Monopoli, mister Capuano ha presentato la gara nel corso della consueta conferenza pre gara. Queste le parole del tecnico rossoblù.
TRE FINALI – Mancano tre gare e l’obiettivo è stato centrato con anticipo. Saranno tre finali. Incontriamo la squadra più in forma, uscita rafforzata dal mercato di Gennaio. Lottano per evitare i playout e sarà una gara complicata, come tutte quelle che ci attendono di qui alla fine. Sarà complicata, ma credo di averla preparata bene. Si affrontano due squadre molto compatte ma speriamo di tornare a Taranto con un risultato positivo.
LA CARRIERA – Nella carriera ho subito tanto, ma non ho mai perso la dignità. Il personaggio che mi è stato costruito intorno sicuramente mi ha dato notorietà ma allo stesso tempo ha compromesso la mia carriera. Ho commesso alcuni errori, ma i risultati che raggiunti sono oggettivi ed evidenti. Penso solamente a lavorare insieme alla squadra, come ho sempre fatto. Dal punto di visto umano credo di essere inattaccabile, non ho mai mancato di rispetto a nessuno.
L’AUDIO DIFFUSO – Quando dico di aver fatto una squadra senza soldi, mi riferisco al fatto che non ho preso alcun giocatore in prestito oneroso o con soluzioni simili. Ribadisco che questa società non ha mai fatto mancare nulla ad alcun tesserato. Anche in questo caso parlano i numeri; domani affrontiamo la squadra con il quinto budget del girone, noi siamo invece al quattordicesimo posto. Quel vocale a mio avviso non ha nulla di grave, se non l’espressione di un mio desiderio, che porto avanti da quando sono bambino. La questione relativa alla partenza dei migliori giocatori è ovviamente riferita ad Antonini. Alla fine di questo ciclo non so ancora se avrò la forza e la voglia di continuare. Il Taranto fa parte della mia vita e della mia famiglia, ho dimostrato di meritare questa maglia.
TOMASSINI E SIMERI – Quest’estate Tomassini è andato via per sua volontà. Nel mercato invernale è stato il primo a cui ho pensato per sostituire Cianci, ma poi non c’è stato modo di chiudere l’affare. Simeri, come tutti i miei giocatori, gode di stima e rispetto, poi è normale che un giocatore, soprattutto se arriva a Gennaio, ha bisogno di tempo per assimilare codici e tattiche.
FERRARA E LUCIANI – Stiamo cercando di recuperare Ferrara in modo tale da averlo a pieno regime durante i Playoff. Conviviamo con varie problematiche ma posso contare su uno staff medico e tecnico di alta qualità. Dovrò essere bravo io a gestire le forze organiche dei singoli calciatori. Luciani è fra i convocati.
LE FASCE – Valietti ha fatto bene. Oltre che Ferrara e Panico non potevamo contare neanche su Luciani. Domani invece possiamo contare su più soluzioni. Come al solito metterò in campo una squadra equilibrata. Domani la gara è decisiva.
UN GRUPPO DI UOMINI –Abbiamo un bel gruppo, con ragazzi disponibili. Con le giuste intuizioni siamo riusciti a raggiungere grandi obiettivi. 60 punti in questo girone sono un’infinità. Abbiamo dovuto affrontare porte chiuse, campi neutri e penalizzazioni, ma nonostante ciò i ragazzi sono sempre usciti a testa alta. Sono uomini ancor prima che calciatori. Adesso ci attende un sogno che in questa città manca da quattordici anni.













