Dal mito al poetico, dal tecnico alla favola, dal totem al cuore d’oro. In sintesi Ezio Capuano. Quanto accaduto nelle ultime ore, è il vero sintomo che il calcio non è un semplice gioco, ma qualcosa di più. Un tifoso juventino amico di un simpatizzante aretino, ha conosciuto Capuano ai tempi della sua militanza nel team toscano. Da lì l’ammirazione per il tecnico, sempre seguito con attenzione.
Ora ancora di più grazie alle gesta importanti in quel di Taranto. Tal tifoso, che per privacy non citiamo, ha dichiarato di essere gravemente malato, tanto da non sapere quanto durerà ancora la sua vita. Per lui un solo desidero, quello di incontrare Ezio Capuano. Sotto il post, pubblicato nel gruppo “Nefantezze”, dedicato all’allenatore ionico, immediata la risposta del figlio Giuseppe, che ha preso a cuore la situazione.
Contattato dalla nostra redazione, mister Capuano ha risposto presente ed ha rimarcato l’impegno preso dai propri familiari: “lo incontrerò”.
Questo è Ezio Capuano signore e signori. Non amarlo è praticamente impossibile e questo a prescindere da quanto accade sul campo perché “l’uomo supera l’allenatore”.















