Alla vigilia dell’importantissima sfida in chiave salvezza contro il Picerno, Ezio Capuano, allenatore del Taranto Calcio, ha tenuto la classica conferenza stampa prepartita. Queste le dichiarazioni del tecnico rossoblù.
I TANTI ASSENTI – Da quando sono arrivato, gli infortuni non ci danno tregua. Io ci tengo tanto anche alla primavera, però ho dovuto chiedere al mister ben 7 giocatori. Ora che vedrete la lista dei convocati, vi renderete conto della situazione in cui ci troviamo. Rispetto a domenica scorsa, abbiamo altri 4 assenti. Come al solito, però, preferisco parlare della partita e non di chi sarà indisponibile.
LA GARA DI PICERNO – Ciò che è accaduto a Picerno negli anni scorsi non mi interessa e non ne sono a conoecenza. La gara di domani sarà fondamentale perché è uno scontro diretto, anche loro puntano alla salvezza. L’assenza dei nostri tifosi si farà sentire e si aggiungerà a tutti gli altri problemi con cui dobbiamo convivere. La classifica non rappresenta quello che è il valore del Picerno che è un’ottima squadra, con grande organizzazione. Non merita quella classifica.
L’ULTIMA SCONFITTA – Ho sempre detto che dobbiamo scendere in campo nel modo più equilibrato possibile. Cerco di lavorare molto sui dettagli. Domenica ero arrabbiato perché nonostante gli assenti, avremmo potuto portare a casa un punto importante. Non scenderemo mai in campo “allo sbaraglio”, perché il nostro obiettivo è quello di salvarci, anche all’ultima giornata. Alla squadra ho mostrato gli errori commessi, sono stato molto duro. Abbiamo commesso un errore clamoroso.
BATTERIA OFFENSIVA – È normale che alcuni giocatori possano avere una fase calante, soprattutto considerando il fatto che sono stato costretto a “spremere” ogni singolo ragazzo per via delle tante assenze. L’unica nota lieta della settimana è la presenza di Tomassini fra i convocati. Ci sarà anche Infantino.
IL RITORNO DI MANETTA – Torna Manetta dopo la squalifica. Il suo apporto è importantissimo per quantità, qualità ed esperienza. Ritroviamo un giocatore fondamentale.
ARRICCHIRE LA ROSA – Se oggi chiedessi un giocatore alla società, sono sicurissimo che verrei accontentato. Anzi, che voi ci crediate o meno, è lo stesso presidente che vorrebbe acquistare nuovi calciatori. Tuttavia, sono dell’idea che dobbiamo stringere i denti e soffrire, almeno fino a gennaio, quando con l’apertura del mercato avremo modo di poter fare le giuste riflessioni e i giusti acquisti. Al momento, sul mercato, non ci sono giocatori da Taranto che siano immediatamente pronti a dare il proprio contributo. *
IL TERRENO DI GIOCO – Ora che hanno iniziato la manutenzione del terreno di gioco, sono libero di poter dire che più che giocare a calcio, in quel campo, era possibile coltivare delle patate. Una città come questa non può avere un campo in quelle condizioni.
Flavio Graps
*N.B. Al momento il Taranto avendo tutti gli slot occupati, con il mercato chiuso e con l’unico cambio slot possibile nel corso della stagione, deve obbligatoriamente attendere gennaio per intervenire sull’organico da regolamento













