di Flavio Graps
Alla vigilia della penultima partita della stagione regolare di Lega Pro, mister Ezio Capuano ha tenuto una conferenza stampa diversa dal solito, le domande, infatti, sono state rivolte dai tifosi rossoblù e non dalla stampa. Queste le parole del mister.
LA SALVEZZA – Ci siamo salvati con due giornate di anticipo; un risultato inaspettato da parte di tutti ma di cui, allo stesso tempo, abbiamo i pieni meriti. Difficilmente questa stagione sarà dimenticata per via di tutti i problemi che abbiamo dovuto fronteggiare: infortuni, decisioni a sfavore e ambiente non proprio sereno.
UNA GARA DIFFICILISSIMA – La partita di domani sarà difficilissima per entrambe le squadre. Loro si giocano la salvezza, noi invece un posto fra le migliori 10, che significherebbe Play-Off. Andremo li convinti del nostro valore ma consapevoli di dover rispettare il nostro avversario ed il loro ottimo allenatore. Noi vogliamo fare risultato.
I MOMENTI “SALIENTI” DELLA STAGIONE – In questa stagione ricordo con precisione vari momenti. Il più brutto è quello dopo la sconfitta di Avellino, che allo stesso tempo rappresenta la svolta della nostra stagione. Li abbiamo capito di dover fare meglio e di dover ritrovare delle certezze. Poi c’è stata la sconfitta interna con il Picerno seguita dal pareggio, fondamentale, sul campo della Viterbese. La vittoria fondamentale, invece, è stata quella contro il Francavilla.
IL GRUPPO E LE AMBIZIONI – Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di inverosimile. È un gruppo affidabile e piacevole da allenare. Tutti i ragazzi hanno mostrato una crescita sia professionale che personale. Per poter ambire a qualcosa di più importante, servirebbero più qualità ed esperienza.
ANTONINI, MASTROMONACO E LA CRESCITA DEI RAGAZZI – Ci sono tanti giocatori che hanno fatto un ottimo percorso di crescita. Logicamente Antonini è il nome più citato in questo periodo. Un giocatore che si allena sempre ad altissima intensità e che, secondo me, sarebbe sprecato anche per la Serie B. Poi ci sono ragazzi come Mastromonaco, Evangelisti, Ferrara e Mazza che hanno avuto un ottimo percorso.
UN MERCATO NEGATIVO – Il mercato di gennaio, per una serie di sfortune, non è stato certamente esaltante. Il primo ad essere deluso sono io, lo dico con schiettezza e sincerità. Sapevamo di dover aspettare i ragazzi, infatti Bifulco è entrato in condizione ed è un giocatore devastante. Sono convinto che anche gli altri ragazzi, se non avessero avuto problemi fisici, avrebbero fatto bene.
RIMPIANTI – Ci sono dei rimpianti per tante situazioni che ci hanno visto protagonisti in negativo. Per non soffermarmi sugli episodi arbitrali, preferisco spostare l’attenzione su ciò che dipendeva da noi in modo diretto. Il mio rimpianto più grande è quindi quello di non aver avuto il pubblico allo stadio. Sono convinto che almeno 7 punti gli avremmo conquistati.
LA PREPARAZIONE DI UNA GARA – Noi lavoriamo sul campo e non durante tutta la settimana. Poi c’è la riunione tecnica che facciamo in base all’orario in cui giochiamo e durante la quale cerco di far concentrare i ragazzi sulle nozioni tecniche su cui ci siamo concentrati durante gli allenamenti. Il giorno della gara, in fin dei conti, si può fare davvero poco. La prestazione importante si preparare durante la settimana con gli allenamenti, le dedizione ed il lavoro.













