di Flavio Graps
Alla vigilia della prima gara valida per il primo turno dei Playoff, mister Ezio Capuano ha presentato la sfida contro il Latina.
LA CLASSIFICA – La classifica ci ha assegnato il Latina. Giochiamo contro una squadra forte, ben allenata ma alla quale abbiamo dato 19 punti di distacco. Dovrebbero essere applicate le stesse norme valide per i Playoff di Serie B. Non meritavamo di giocare questa gara, noi siamo arrivati secondi in classifica; i dati sono inconfutabili e dicono ciò. Ora invece con una giocata sbagliata potremmo vanificare tutto.
IL DOPPIO RISULTATO – Siamo una squadra che aggredisce la partita, abbiamo pareggiato poco. Il doppio risultato a nostro vantaggio non cambierà il modo in cui sceglieremo di giocare. Abbiamo avuto pochi giorni per preparare la gara, però fortunatamente, vale per entrambe le compagini, ci siamo affrontati recentemente. Se domani penseremo di poter contare sul pareggio faremo malissimo.
STAGIONE INDIMENTICABILE –Questo è il mio più grande successo, mio e di tutti coloro i quali hanno contribuito a questa stagione. Parecchi non credevano in noi, tuttavia abbiamo accoppiato in modo eccezionale la fase gestionale e la fase tattica e di campo. Noi abbiamo solo venduto facendo plusvalenze e non pagando alcun cartellino. Sono inorgoglito da tutto ciò; nessuno di noi finirà nel dimenticatoio, abbiamo fatto la storia del Taranto Calcio.
LE DIFFICOLTÀ – È stato un secondo posto che va oltre le difficoltà del campo. Abbiamo dovuto subire gare a porte chiuse, in campo neutro e addirittura non sapevamo dove allenarci. La frase sull’Europa League non intendeva offendere nessuno; col senno di poi infastidisce anche me, tuttavia non era riferita ad alcuna città e squadra in particolare. Volevo solamente enfatizzare e mettere in mostra il nostro lavoro ed i nostri traguardi.
CONCEDERE LE CORSIE LATERALI –Mandiamo gli avversari a giocare sugli esterni. Siamo l’unica squadra a non aver preso mai più di due gol. Contano i numeri. Si tratta di un mio concetto ed una mia teoria che porterò avanti fino a quando allenerò. Preferisco non farmi attaccare centralmente. A Latina sugli esterni non abbiamo difeso bene; sicuramente molti dei gol subito erano evitabili, ma bisogna considerare anche la bravura degli attaccanti.
IL SISTEMA DI GIOCO – Il sistema di gioco caratterizza la singola giocata, ma non influenza l’intera partita. Per me è fondamentale come si occupano gli spazi.
ARRIVARE IN FONDO – Con una classifica normale sarebbero bastati 4 pareggio per andare in B. Ora ci troviamo a scalare l’Everest. Non mi permetto di commentare l’operato dei giudici, tuttavia sentendo l’avvocato Chiacchio una mia idea me la sono fatta. Il nostro pensiero in questo momento è quello di giocare questa partita e cercare di arrivare più in fondo possibile. Comunque andrà, sarà un successo. Nessun risultato potrà cancellare questa annata.
IL MINUTAGGIO – Una città che può contare su migliaia e migliaia di spettatori non dovrebbe minimamente pensare agli spiccioli garantiti dal minutaggio.
I MIGLIORAMENTI E LO STAFF – Tutti i giocatori hanno avuto una crescita notevole. Merito dei ragazzi e dello staff tecnico. Chi compone lo staff è nominato poco ma lavora in modo maniacale. Non mi soffermerei sui miglioramenti dei singoli ma su quelli del gruppo.
IL CONVINCIMENTO – La capacità motivazionale è fondamentale. Abbiamo subito tre mazzate incredibili, tutte prima di partite fondamentali. Ho convocato la squadra alle nove di sera. Ho spiegato loro il mio pensiero e gli ho fatto capire la situazione. Ho convinto i ragazzi che se hanno fatto bene, posso migliorarsi e fare ancora meglio. I ragazzi hanno la consapevolezza di giocare a Taranto e per il Taranto.
IL VAR – Chi è arrivato secondo o terzo ha sicuramente più possibilità. Molto conterà anche la condizione fisica e muscolare; il VAR è stato introdotto in C per la prima volta durante Catania-Padova. Ho visto quella partita ed è una partita diversa, così come è diversa la tecnologia. Gli strumenti sono inferiori rispetto a quelli di Seria A e Serie B. Per fortuna possiamo contare sulla presenza di arbitri competenti come Mattia Caldera e Delrio, 4° uomo.














