Ecco le dichiarazioni di mister Capuano, rilasciate al microfono di Antenna Sud, dopo la beffarda decisione, da parte della preposta Commissione Vigilanza, di non concedere l’agibilità allo Iacovone.
“Rimango basito. Sono nel calcio da tantissimi anni, mai mi è capitata una cosa del genere. Però non si molla di un centimetro. Non si è avuto rispetto non dico per la società o per la squadra, ma per i tifosi, per la città. Io penso che noi sul petto indossiamo lo scudetto del Taranto, rappresentiamo Taranto e chi gestisce la cittá dovrebbe tutelare la propria squadra calcistica. Io non ne sono a conoscenza, però se è vero quello che mi hanno detto che alcuni lavori che erano stati richiesti non sono stati fatti in un mese, rimango molto, molto basito. Il campionato non è veritiero, ci sono sacrifici fatti in maniera notevole, un’estate intera nella costruzione della squadra, nel creare l’entusiasmo, nel portare tanta gente allo stadio e consentitemi che le prestazioni della squadra sono sotto gli occhi di tutti. Si sperava di ritornare nel nostro stadio, ce l’avevano assicurato, avevo sentito io personalmente, da personaggi autorevoli che gestiscono Taranto, che avremmo giocato sicuramente nel nostro stadio e invece ci troviamo a poche ore che non sappiamo dove andare a giocare, a cercare un campo, con la paura che se non troviamo un campo idoneo potremmo avere un punto di penalizzazione e partita persa. Noi non molliamo nemmeno di un centimetro. Ci possono mandare a giocare anche in un campo qualsiasi, anche a Paolo VI, basta che ci danno un campo per giocare domenica.”














