Prendiamo atto che le competenti autorità hanno negato la concessione dell’agibilità dello stadio Iacovone. Il diniego trova causa nella mancata esecuzione di opere “di messa in sicurezza” delle strutture interessate dall’incendio, che le stesse autorità hanno indicato come essenziali per la riapertura dello stadio stesso. In un comunicato apparso sul sito del Comune solo due giorni fa, si dava atto della fine di “tutti gli interventi di competenza del Comune”. A fronte di ciò, il Coordinamento Fuorisede Danilo Fato osserva con preoccupazione e sconcerto l’approssimazione con cui l’amministrazione comunale ha gestito tutta questa vicenda.













