Alla viglia di Taranto-Monopoli, gara valida per il primo turno del girone di ritorno, mister Capuano ha presentato la delicata sfida dalla sala stampa dello stadio Erasmo Iacovone. Queste le parole del mister rossoblù.
UN GRAZIE A TUTTI – Questi ragazzi tra mille difficoltà hanno fatto qualcosa di stupendo, spesso riuscendo a sorprendere anche me stesso. Devo complimentarmi con tutto il mio staff. Arrivai a Taranto a 34 anni, ma sin da quando sono andato via, il mio unico desiderio è sempre stato quello di ritornare. Non finirò mai di ringraziare questa società che non ci ha mai fatto mancare nulla e anzi ci ha dato anche più di quanto avevamo pattuito. Voglio ringraziare anche il Professor Volpe per il suo intenso lavoro quotidiano e tutti coloro i quali hanno consentito questi risultati che, nel girone di ritorno, saranno ancora più belli.
I TIFOSI – Ci tengo a ringraziare anche i miei tifosi che nonostante tutto ci sono sempre vicino. Ringrazio coloro i quali e vengono allo stadio ma anche quelli che, per una scelta personale, soffrono da casa durante ogni partita. Taranto mi ha dato tanto e mi continua a dare tanto, sento crescere ogni giorno il calore verso la mia persona e ci tengo quindi a ricambiare questo calore e questa vicinanza con tutto il mio impegno, con tutto me stesso per riportare Taranto nella categoria che merita.
OBIETTIVO – Veniamo da quattro risultati utili consecutivi e ci teniamo ad allungare questa striscia per chiudere al meglio l’anno sempre con la stessa umiltá. Abbiamo raggiunto risultati impensabili ma meritati solamente grazie al nostro impegno e alla dedizione. Ci tengo però a ricordare che il nostro obiettivo resta quello di raggiungere la salvezza. Per noi salvarci oggi è come vincere il campionato.
IL GIRONE DI RITORNO – ll girone di ritorno è sempre un altro campionato rispetto a quello d’andata. L’esempio maggiormente significativo è proprio il Taranto dello scorso anno. Non perderemo mai la nostra ignoranza calcistica, umiltà e la voglia di far bene. È ovvio che venire da una serie di risultati positivi, accresce l’autostima soprattutto in un gruppo giovane come il nostro.
TARANTO – MONOPOLI – Domani saremo la solita squadra equilibrata con la voglia di fare risultato, conscia del valore del Monopoli ma allo stesso tempo consapevole dei propri mezzi. Ad inizio anno il Monopoli si pensava potesse addirittura vincere il campionato, ciò significa che il loro valore è indiscutibile. Abbiamo studiato e preparato abbastanza bene la partita, domani il campo ci darà le risposte.
CRESCITA INDIVIDUALE E COLLETTIVA – Siamo cresciuti tantissimo sotto tutti i punti di vista, sia per quanto riguarda il palleggio che la tattica, il posizionamento e la compattezza. È ovvio che se si registrano tante crescite a livello individuale, anche il gruppo aumenta il proprio valore.
L’ATTACCO – Un bravo chef deve mettere a disposizione dei clienti il meglio in base a quello che ha a disposizione. Noi abbiamo perso tanti elementi in avanti ma un allenatore deve essere bravo a trovare soluzioni e grazie anche alla disponibilità dei ragazzi adesso siamo riusciti a recuperare Tommasini e supportarlo al meglio.
IL MERCATO – Al momento non penso al mercato, ci penserà la società a partire da domani sera. Ci sono dei ruoli in cui effettivamente abbiamo delle carenze numeriche. Non mi piace utilizzare la parola “rinforzare”, perché sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di chi effettivamente sta dando tutto per questa maglia; noi dobbiamo “rimpinguarci”. Ci tengo però a precisare che, a Taranto, non arriveranno fenomeni ma giocatori con la mia stessa mentalità, con la voglia di sacrificarsi e di mettere la squadra prima dell’ego personale, così come stanno facendo questi ragazzi che alleno. Voglio gente che ha fame e che sa indossare la maglia sentendone il peso, l’importanza.
ANTONINI – È una perdita importante, un calciatore forte, un punto di riferimento nel suo ruolo di centrale e non vi nascondo che è un calciatore attenzionato anche da squadre di serie A. Domani sará un’assenza pesante, qualcosa mi inventerò ma state sicuri che chi lo sostituirá non lo fará rimpiangere.
BILANCIO E SALVEZZA– Un bilancio non posso farlo io perché sarebbe come autocelebrarsi, quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti, nel calcio contano i risultati e il resto è aria fritta. Per la salvezza ad oggi abbiamo un margine importante ma non importantissimo. Se qualcuno pensa che noi facciamo voli pindarici sbaglia, io so qual è il nostro cammino.
DELUSIONI – L’Avellino è una squadra che mi aspettavo potesse avere un’altra classifica ma come il Foggia e il Monopoli, sono squadre di altissima classifica. Per la lotta salvezza credo che l’Avellino non sará una nostra avversaria, con quello che ha speso non posso pensarlo onestamente.
GARA PRE FESTE – Non ho mai sentito un mio calciatore parlare di regali o di Amazon quindi non credo domani avremo questo problema.
SOLIDARIETÁ E SOGNO – Ieri ho partecipato ad un evento benefico, organizzato dai ragazzi della Curva, ho potuto apprezzare il gesto ma soprattutto l’amore infinito che hanno verso questa squadra. Nel sabato del villaggio di Leopardi l’enfatizzazione dell’attesa è la cosa più bella dove non si concretizza mai la gioia, ecco io ho l’attesa spasmodica di vedere la curva piena.
Flavio Graps













