Il Taranto vince e convince contro il Catania e continua a segnare. Con Kanoutè squalificato, è De Marchi il risolutore della partita con un gol siglato al minuto 11. Capuano scende in campo con il consueto 3-4-3. In avanti con De Marchi e Bifulco, gioca Fabbro che effettua una buona partita giocata con tanta corsa e grinta. Sin dai primi minuti, il Taranto mette in mostra il suo gioco aggressivo, tenendo schiacciati gli etnei sul primo campo, grazie alla pressione effettuata da un granitico centrocampo composto da Calvano e Matera. All’ undicesimo, su situazione di mischia, De Marchi sigla la rete in girata, che diventerà decisiva ai fini della partita. Dopo il gol realizzato, il Taranto non si ferma e continua il suo pressing alto. A centrocampo, diventa uno scontro tra Calvano e Matera da una parte con Sturaro e Welbeck dall’ altra. I tanti scontri a centrocampo, contribuiscono a far diventare la partita nervosa, infatti gli jonici andranno all’ intervallo con tre ammoniti. Dal punto di vista offensivo, il Catania, è troppo Chiricò-dipendente. Dai suoi piedi sapienti, nascono tutte le azioni pericolose catanese, ma il fantasista è arginato da un superlativo Enrici. Cianci, invece, nel primo tempo è completamente annullato da Miceli, che sovrasta letteralmente il grande ex di giornata. Ad inizio secondo tempo, il Taranto si fa subito pericoloso su calcio piazzato, con Miceli che colpisce l incrocio dei pali. Con il Catania in pressione per agguantare il pareggio, la differenza nel Taranto viene fatta da Matera. L’ ex Turris, offre una prestazione di quantità assurda, martellando ogni filo d’erba e pressando gli avversari. Il Catania, inserisce Bouah per cercare di sfruttare le fasce laterali, con il fine di effettuare cross al centro per sfruttare il colpo di testa di Cianci. L’ ex numero 10 jonico, però in area è contrastato dalla doppia marcatura di Miceli e Luciani. In fase offensiva il Taranto si affida prima alle sgroppate di De Marchi. Con l’ entrata di Simeri, il Taranto si affida alla sua capacità di tenere palla per tenerla lontana dalla zona calda. Il Catania si fa pericoloso solo al 93esimo con Cianci che si gira e conclude fuori. Con la vittoria sul Catania, il Taranto continua a sognare, piazzandosi, anche solo per una notte, in seconda posizione.














