RASSEGNA STAMPA DEL 7 MAGGIO 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
A più riprese Capuano, tecnico del Taranto, ha sottolineato che la sessione invernale di calciomercato non ha garantito quel salto di qualità tanto agognato. «Forse abbiamo sbagliato qualche valutazione» tra le frasi più gettonate dall’allenatore che, effettivamente, ha cambiato poco rispetto a quanto avveniva fino a dicembre: tolti Bifulco e nell’ultimo periodo Boccadamo e Sciacca, il resto non è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in rossoblù.
Tra questi anche Crecco, il fiore all’occhiello del mercato di gennaio, letteralmente falcidiato da infortuni che non gli hanno consentito di dimostrare alla gente di Taranto il suo reale valore. L’intoppo è che l’ex Pescara, accettando la destinazione rossoblù, ha letteralmente esercitato una scelta di vita considerando che il suo contratto è in scadenza al 30 giugno 2025. Ma la sua prima parentesi ionica non ha fatto registrare numeri chissà quanto trascendentali: otto presenze complessive, nessun gol e/o assist all’attivo, ma diversi pit-stop dettati da una condizione fisica, purtroppo, non al massimo delle aspettative. Un rischio, tuttavia, calcolato perché quello del Taranto, a gennaio, è stato un mercato soprattutto futuribile considerando la rassicurante distanza dalla zona retrocessione. Ma a questo punto non è detto che Crecco, nonostante i due anni sul tavolo ancora vigenti, rimarrà in rossoblù. Serviranno, infatti, rassicurazioni importanti dal punto di vista fisico.
L’ALTRO CASO. Ma in bilico non c’è soltanto la posizione di Crecco: a gennaio, infatti, anche Semprini si è legato al Taranto fino al 2025. Nessun bonus realizzativo per l’attaccante ex Lucchese che, un po’ per ragioni fisiche che di ambientamento, quasi mai è stato considerato un attaccante titolare da Capuano. Bisognerà capire, perciò, quali saranno i destini sia di Crecco che di Semprini: il primo rientra nei piani del tecnico, il secondo, invece, non è in alto nelle gerarchie dell’allenatore, ma non è da escludere che possa avere una seconda chance da giocarsi al massimo delle aspettative. Situazioni alle quali ripensare, però, soltanto tra qualche settimana.













