Eccoci al penultimo appuntamento della nostra moviola, andiamo ad analizzare la partita appena finita tra Taranto – Cerignola.
Partita diretta dal sig. Fichera di Milano, andiamo ad analizzare le azioni dubbie di questa gara.
Nel primo tempo partita ad alto livello nei primi 20′ minuti; buona l’ ammonizione dopo 5′ minuti a Versienti in quel caso è d’ obbligo, come al 30′ per il Cerignola su Rizzo N., ma nel mezzo oltre a fischiare qualche contatto di gioco che poteva tranquillamente lasciar andare, non ravvisa al contrario un fallo subito da Rizzo N. davanti alle panchina e non ammonisce il giocatore ospite per fallo su Santarpia che stava andando in contropiede.
Nel secondo tempo ottima chiamata sul rigore per il Taranto, ancora prima della battuta li teneva sott’ occhio, e quindi rigore giusto, come le ammonizioni tutte puntuali anche se un dubbio al 70′ rimane per il fallo su Mastromonaco per qualcosa in più (ma vedendo la partita come stava procedendo ha optato per il giallo, ma doveva farsi sentire di più) e anche l’ ammonizione di Marsili per perdita di tempo.
Partita dai due volti dell’ arbitro un pò distratto nel primo tempo, forse preso in controtempo della partenza sprint, ma su alcuni falli un po’ troppo lontano dall’ azione, nel secondo tempo non sbaglia quasi nulla, intervenendo in modo puntale nelle occasioni chiamato in causa.
Arbitro al terzo anno, si poteva aspettare di più forse nella prima frazione ma l’ esperienza, anche grazie alle squadre, è uscita portando a casa la gara, anche con qualche piccolo dubbio nella prestazione resta un voto sufficiente.
Salvatore Santo



















