Carico, sincero e perentorio il Direttore Montervino nel dopo gara di Taranto Cerignola: Manca la ciliegina sulla torta. Ce la prenderemo domenica a Lavello.
Un occhio a Fasano. Si ho dato uno sguardo a cosa succedeva a Fasano ma io posso farlo, non devo sfoderare prestazioni in campo, perciò fino alle 16 penso al Taranto e dopo guardo anche cosa fanno le altre.
Partita vera. Faccio i complimenti a mister Pazienza perché è venuta a giocarsela con professionalità, non regalandoci nulla, mettendo in mostra alcuni suoi calciatori di assoluto livello, ce l’hanno fatta sudare ma noi siamo partiti forti facendo tre gol in 15 minuti, in questo momento contano le motivazioni e le nostre hanno prevalso. Ma ripeto complimenti a Mister Pazienza e al Cerignola per l’organico e per essersela giocata a viso aperto.
Solo vincere. Domenica prossima sarà doveroso approcciare come oggi, la partita potrà essere anche più brutta di quella di odierna, ma a noi interessa vincere adesso, non importa in che modo.
Nessuna ansia e tanta convinzione. Non posso temere nulla della partita di domenica prossima, siamo primi dal 23 dicembre, pausa covid a parte, non possiamo temere qualcosa proprio all’ultima giornata. Dobbiamo approcciare la gara come oggi, oggi la squadra ha dimostrato di essere squadra vera, di volere questo campionato, noi vogliamo questo campionato e ce lo meritiamo, lo meritano i calciatori, il presidente, lo merita la città. Mai come questa settimana ho ricevuto messaggi da tanti tifosi in ansia per la partita di oggi, ci sentiamo responsabili di una città e questa responsabilità la vogliamo. Aver dato una gioia ai 1000 presenti allo stadio dimostra poi che forse questa squadra non teme il pubblico come qualcuno diceva ultimamente.
Gara diversa. Non cambieremo di certo il nostro modo di giocare, il mister è un anno che lavora su alcuni dettami tattici e siamo sempre cresciuti . Questa squadra poteva fare quattro gol sempre, purtroppo i tanti infortuni ci hanno frenato proprio negli attaccanti. Abbiamo tante frecce nel nostro arco per impostare la gara come vogliamo ma non credo cambieremo modo di giocare.
L’importante punticino in più. Il punto di vantaggio che abbiamo è fondamentale perchè adesso dobbiamo pensare solo a noi. Il Picerno ha vinto 9 elle ultime partite, pensate perda domenica in casa? Ci credo ai miracoli, si, ma per gli altri. Noi dobbiamo vincere e basta.
Professionismo. Salire nel professionismo sarebbe utile a tutti, noi giocheremmo con squadre di grande blasone, ma anche voi giornalisti vi confrontereste con giornalisti professionisti da anni, io diventerei finalmente un DS professionista, i ragazzi e il mister sarebbero professionisti, la città diventerebbe professionista continuando a crescere.
Dichiarazioni Sportitalia. Quando ho fatto le dichiarazioni all’emittente nazionale ancora non erano uscite le ultime notizie che tutti siete al corrente. Io ritengo non sia giusto che oggi il Taranto si stia giocando il campionato contro una squadra retrocessa per illecito sportivo che non ha avuto nemmeno un punto di penalizzazione. E’ ingiusto. Sono le regole italiane e ci atteniamo. Perciò ad oggi dico che non mi interessa più quello che fa quella società, mi interessa la partita LAVELLO – TARANTO , è il nostro unico obiettivo e faremo di tutto per vincere questo campionato. E ce lo meritiamo. Ricevere i complimenti degli avversari che dicono che ce lo meritiamo e che dobbiamo fare un ultimo sforzo è molto gratificante ma non creo che il Lavello ci dirà le stesse cose, anzi saranno agguerriti. Noi però non dobbiamo pensare di andare a Lavello e non farcela, le motivazioni nostre sono superiori alle loro, e ce la faremo.
Partenza da sfavoriti. Noi non eravamo favoriti come lo erano altre squadre a settembre, abbiamo costruito, con il mister, minuziosamente una squadra che ritenevamo forte e sapevo che avremmo fatto bene e che dovevamo essere competitivi fino all’ultima giornata. Siamo arrivati alla fine e soprattutto ci siamo arrivati da primi in classifica. Siamo stati costanti a parte un periodo calo fisiologico, abbiamo avuto 18 assenti per covid, 4 crociati, 1 collaterale, 1 clavicola, non era uno spogliatoio ma un reparto ospedaliero. Abbiamo superato tutto. Ora manca la ciliegina sulla torta. E ce l’andiamo a prendere.
Abolizione playoff? Non fatemi dire cosa realmente penso dell’eventuale abolizione dei playoff. Certo a quel punto incontreremmo una squadra senza stimoli. Ma voglio pensare che incontreremo un avversario che deve vincere per garantirsi un posto playoff e prepararla bene.
Tifosi. In settimana faremo delle valutazioni se aprire le porte ai tifosi agli allenamenti. Vedremo come sarà l’umore ella squadra, se ci sarà da caricarli o meno. Il rischio è di mandare fuori giri i ragazzi e ottenere un risultato contrario.
Maurizio Corvino













