di Davide Malavisi
Riportiamo le parole del terzino del Taranto, Sergio Contessa, che ha parlato ai microfoni di Teleregione, nella trasmissione Rossoblu condotta da Gianni Sebastio. Il giocatore si è soffermato sulla prima vittoria del Taranto e sul prossimo impegno stagionale.
Vittoria – “Non vedevamo l’ora che accadesse; l’abbiamo cercata con tutto noi stessi e credo che la vittoria sia meritata. Abbiamo iniziato la partita con un atteggiamento diverso dal solito, disputando un primo tempo di grande livello rispetto alle ultime uscite, poi abbiamo avuto un calo nella seconda frazione ma siamo stati bravi a ricompattarci. E’ risultata decisiva la freschezza dei nostri giovani a cui devo fare un plauso perché si impegnano al massimo ogni giorno nonostante il momento di difficoltà.”
Morale – “Alcuni episodi possono permettere di cambiare cammino; dobbiamo dimenticare questo mese e ripartire da questa vittoria per arrampicarci su questa classifica, anche perché il livello del campionato è tranquillamente alla nostra portata. Questa vittoria ci dà molta autostima e ci permette di giocare più “leggeri”.
Lavoro – “Ci siamo sempre allenati al massimo nonostante il ritardo di condizione e di questo ringrazio lo staff, sono convinto che possiamo risalire la china di questa classifica.”
Risultati – “Non mi aspettavo il Latina cosi in difficoltà dato il suo organico; conosco il loro allenatore e non mi aspettavo questa battuta d’arresto cosi impattante.”
Minutaggio – “E’ una norma che è un arma a doppio taglio. Facilita l’inserimento nelle squadre e le società hanno bisogno dei giovani in rosa per un sostentamento economico; allo stesso tempo però questa regola ha fatto giocare dei ragazzi per poi farli smettere di giocare appena superata l’età in cui sono considerati under.
Crotone – “Siamo positivi; sarà un impegno difficile nonostante il loro inizio stentato, ma noi dobbiamo dare continuità al nostro lavoro. Far bene è benzina per continuare la stagione in maniera positiva. Mister Longo è un buon allenatore, giocano molto bene e c’è molta organizzazione in campo. Ci sará da stare attenti ai singoli.”













