Le dichiarazioni di Simone Calvano, autore di una buona partita nel 2-1 contro il Crotone, che ha rilanciato le ambizioni della sua squadra e ha ringraziato il gruppo per la partita odierna.
La partita – Oggi abbiamo fatto una grande partita contro un avversario che è una squadra tra le candidate per salire. Forse solo a Benevento abbiamo sofferto tanto ma le altre partite ce le siamo giocate. Venivamo da una batosta a Giugliano ma oggi volevamo vincere.
Ruolo – Il play è un ruolo che avevo fatto poco in passato, dopo l’infortunio di Bonetti ho dato la dove mia disponibilità al mister e cerco e cercherò di mettere a dispiosiziuone del gruppo le mie qualità che sono diverse da quelle di Bonetti, lui è più bravo nell’impostazione e io più nella fase di sistruzione. Sto provando a impostare, a volte viene bene, a volte meno ma l’importante è dare tutto indipendentemente dal ruolo, farei anche il terzino se mi venisse chiesto.
Capuanizzati – Il mister è una persona che in settimana si spende tanto, è maniacale nella preparazione delle partite e ovviamente pretende tanto anche da noi che cerchiamo di ripagarlo con la voglia, la cattiveria, mettendo in campo tutto quello che ci chiede. Poi il calcio è fatto di episodi, a Giugliano dopo pali e traverse e abbiamo perso per un tiro incredibile. La squadra è nuova e giovane, abbiamo bisogno di tempo e forse la partita di Giugliano è servita per smorzare il troppo entusiasmo e per fare una prestazione come quella di oggi.
Prospettive – Fin dall’inizio abbiamo detto di voler migliorare la classifica della passata stagione e raggiungere i playoff, siamo solo all’inizio, la classifica è corta e noi dobbiamo pensare partita dopo partita, fare quanti più punti possibile.
Condizione – A Giugliano venivo da un infortunio e non ho fatto benissimo, non vuole essere un alibi. Al di la della sfortuna potevamo fare tutti di più. Oggi stavo meglio, l’infortunio è alle spalle ed è andata bene.
Gruppo – Voglio spendere due parole per tutta la squadra che oggi ha fatto molto bene, soprattutto i ragazzi che sono entrati e che avevano giocato poco, ci hanno dato una grossa mano nel finale.














