Un Capuano soddisfatto e felice nonostante tutto quello accaduto in questa settimana, ha commentato con orgoglio la prestazione “sontuosa” dei suoi ragazzi contro il Crotone.
ANALISI DEL MATCH – Comincio col dire che la squadra era decimata dalle assenze ma nonostante tutto abbiamo giocato per vincere. Il primo tempo è stato suntuoso ed aggressivo, ma nel complesso è stato buono, sapevamo di avere Cianci non in condizione ottimale, in quanto non si è mai allenato ma non avevo nessun altro attaccante da schierare. Nel secondo tempo abbiamo sofferto, infatti ho fatto cambi anche notevolmente coraggiosi, subendo il gol del 2 a 1 sono stato costretto ad avvicinare Romano alle punte ed ho fatto esordire Capone che è un giovane 2004. L’avversario era il Crotone, un avversario di tutto rispetto, abbiamo voluto questa vittoria ed è stata strameritata. Nel secondo tempo ci siamo abbassati ma senza mai concedere nulla, Fiorani ha avuto un’occasione ma gli abbiamo sempre mandati al cross, d’altronde il loro gol nasce su una palla inattiva dove Tumminello è stato bravo ad anticipare Riggio. Quando sono usciti Cianci e Kanoutè, una squadra con meno spirito di sofferenza si sarebbe abbattuta. Dedichiamo questa vittoria alla città di Taranto ma soprattutto ha vinto il mio presidente, che possa fare un dietro front sulle decisioni prese.
FORTINO IACOVONE – I tifosi sono il mio popolo. La mia più grande vittoria è stata portare 12.000 persone allo stadio costruendo una squadra simpatica, 8 giorni fa siamo andati a Giugliano in una partita che se il Taranto avesse vinto 6 a 2 non avrebbe rubato nulla a nessuno ma è facile parlare col senno di poi. Taranto – Crotone è stata la nostra rivincita, abbiamo dimostrato di essere una squadra unita che al gol si è abbracciata con la panchina, oggi sono contento per Massimo Giove e la città. E’ la vittoria del popolo.
SEGNALE ALL’AMBIENTE – La stampa ci ha dato una grossa mano tutta la settimana, nella vita contano i fatti, questa è una vittoria conquistata con grande difficoltà essendo stata la vittoria più difficile del biennio che ho trascorso a Taranto. Nell’intervallo ho fatto il pazzo negli spogliatoi in quanto sapevo della difficoltà della partita nonostante il vantaggio per 2 a 0. Sono contento per tutti quelli che amano Taranto, per la prima volta sono andato anche io dai tifosi, di solito non lo faccio mai, ma oggi ho accompagnato la squadra ed è stata una scena commovente come quando un figlio che non vedi da tempo viene abbracciato dalla mamma. Il calcio è la massima espressione della passione, l’emozione va trasmessa e la devi inculcare in mente. C’era paura di affrontare questo match che poi è svanita con il fischio del calcio d’inizio, adesso pensiamo alla prossima. L’attesa è la cosa più bella, viviamo di emozioni e dobbiamo regalare emozioni.
PREPARAZIONE ALLA PARTITA – Per tutta la settimana abbiamo provato l’attacco di Kanoutè alla linea difensiva, in quanto sapevamo che il Crotone si concede a svarioni difensivi. Ho preferito il modulo 3-5-2 perché non avevo attaccanti da schierare e anche se li avessi avuti avrei giocato con Kanoutè o Fabbro assieme a Cianci o Samele in quanto conoscevo le difficoltà nel mantenimento della linea nel fare l’elastico con una punta centrale che sarebbe uscita per attaccare Kanoutè
Romano ha fatto una partita di dispendio notevole e quando era in difficoltà ho inserito Capone. Reputo di aver fatto una grande prestazione sotto l’aspetto tattico.
La vittoria è nata sulla capacità di ingabbiare la mediana facendo un lavoro di raddoppio. Abbiamo cercato di non alzarci molto per evitare gli inserimenti di Petriccione e Vitale, anche se mi sarei aspettato giocassero con Felipe. Sono una grande squadra, Vitale in mezzo al campo è un giocatore di qualità, siamo riusciti a farli giocare il più lontano possibile dalle punte.
RECUPERARE GLI INFORTUNATI – Ho speranze di recuperare Samele e Cianci nonostante mi abbia chiesto la sostituzione alla fine del primo tempo. Godiamoci questa vittoria e andiamo avanti
LE ASPETTATIVE – Credo che 11 punti con una partita in meno e nelle acque in cui navighiamo siano un miracolo sportivo, avremmo meritato di più senza rubare nessuna partita al livello calcistico. Abbiamo affrontato squadre blasonate fino ad ora e adesso dobbiamo migliorare la classifica dell’anno scorso col sacrificio e con il lavoro, nella speranza che ritorni agibile lo stadio Iacovone.















