RASSEGNA STAMPA DEL 23 LUGLIO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Come un esodo frenetico, a tratti enigmatico, sicuramente non occultato. Il Taranto continua a fronteggiare un’anomala diaspora di calciatori che vantavano contratti pluriennali e che hanno confutato anche le primigenie idee della genesi di un organico sì ereditato, ma da rimodellare: nel pomeriggio di ieri, a salutare definitivamente la piazza ionica è stato addirittura Giuseppe Giovinco, attaccante inamovibile nella formazione titolare della scorsa stagione. “La società Taranto Football Club 1927 comunica che, in data odierna, è addivenuta alla risoluzione consensuale del contratto con Giuseppe Giovinco- si legge nella nota ufficiale diramata- Ringraziamo lo stesso per aver contribuito alla salvezza nella scorsa stagione. Auguriamo a Giuseppe le migliori fortune professionali”. Le indiscrezioni circa una rescissione anticipata dell’accordo da parte di Giovinco erano diventate sempre più insistenti: il fantasista ex Renate vantava ancora un altro anno da spendere in riva allo Ionio, eppure le sue richieste circa un prolungamento del patto stesso, corredato da un intervento economico importante, ritenuto eccessivo da parte della società, avevano indispettito lo stesso presidente Massimo Giove. Un elemento di qualità e genialità nell’esecuzione, artefice della salvezza grazie alla realizzazione di una decade di gol (record personale), che abbandona: Giovinco non era stato inserito nella lista dei calciatori convocati per il ritiro estivo nella cittadina di Sturno, un segnale enigmatico ma giustificato da motivazioni familiari. In verità, la diatriba si stava trascinando da oltre un mese e lo stesso Nicola Dionisio, neo direttore sportivo del Taranto, ne era consapevole, nonostante avesse costantemente ribadito la sacralità ed il rispetto della cronologia dei patti. Raggiunto telefonicamente, Paolo Tricoli, agente di Giuseppe Giovinco, non ha potuto rilasciare dichiarazioni di approfondimento in merito al divorzio del suo assistito dal club rossoblu, confidando esclusivamente il dispiacere provato dall’attaccante per la fine prematura della sua avventura in riva allo Ionio. L’emorragia dei protagonisti più esperti, tutti in possesso di accordi pluriennali, costringe a meditare sui criteri da applicare sull’ossatura della squadra stessa: il centrocampo ha perso due esponenti del calibro di Marsili e Civilleri, le cui storie sono state caratterizzate da dinamiche diverse nel corso del recente campionato ma, a stretto giro, anche la batteria offensiva rischia di essere infranta e stravolta. Un discorso che potrebbe coinvolgere anche Andrea Saraniti, terminale d’attacco della compagine di Laterza, convalidato come punto fermo dal maggior azionista Giove ed in possesso ugualmente di un biennale stipulato l’estate scorsa: le aspirazioni circa un aumento del cachet sono identiche ed affiorano in un momento delicato per il sistema finanziario del calcio di categoria, quasi come un messaggio di sfida alla necessità di conciliare i concetti di sostenibilità e competitività. Il centravanti palermitano risulta nell’elenco diramato per il pre-campionato, nonostante si trovi nel centro specializzato di Cesena per dedicarsi alla fase di ripristino fisico. Nel frattempo, il gruppo lavora nel quartier generale campano, concentrandosi sulla corsa e sulla conoscenza, come testimoniato dalle prime istantanee divulgate: la genesi è quasi totale, una sorta di ristrutturazione dell’organico modificato drasticamente in questi ultimi giorni. L’allestimento e l’educazione sono stati affidati alle strategie ed alle didattiche sia dell’allenatore Nello Di Costanzo che del demiurgo Nicola Dionisio: un processo da accelerare, in vista del prologo della stagione agonistica, coincidente con la disputa del primo turno della Coppa Italia di categoria in agenda domenica 21 agosto. Ieri, intanto, la Lega Pro ha annunciato che la presentazione ufficiale del calendario dell’imminente torneo avverrà martedì 2 agosto: “Il Campionato Serie C 2022/23 è alle porte: una nuova stagione fatta di emozioni, di giovani talenti in campo e di rinnovate piazze con le loro bandiere e loro storie. Una stagione che si preannuncia avvincente e si caratterizzerà ancora una volta come “la fabbrica dei sogni”- si legge- Martedì 2 agosto, al Coni in piazza Lauro De Bosis n.15 a Roma, Lega Pro presenterà i calendari della prossima stagione sportiva. L’evento sarà trasmesso in diretta su RAI Sport dalle ore 12.00. Al centro di questa giornata ci saranno i protagonisti del nostro “Calcio che fa bene al Paese”, in particolare i giovani che giocano in Serie C coltivando i loro sogni con grinta, tenacia e impegno. Giovani di “talento”, come anche recita il pallone della prossima stagione”. Per quel che concerne le trattative in entrata del Taranto, fra i quattro atleti in prova nel ritiro di Sturno spicca Rosen Krastev, attaccante di nazionalità bulgara classe ’98: inclinazione da centrale con piede destro prediletto nel calciare, struttura fisica possente, la punta è reduce dalla militanza nel Vihar Nikolovo, contrassegnata da 48 gare disputate e sette reti. In passato ha giocato anche nel Montana, formazione della sua città, e nel Levski 2020 Lom: qualora dovesse superare le analisi dello staff ionico, quella nel Taranto potrebbe diventare la sua prima esperienza italiana. I sondaggi riguardano anche Filippo Lorenzini, difensore centrale over attualmente svincolato: nato a Carrara nel ’95, era stato ceduto a gennaio dalla Turris al Catania ormai fallito, ed ora è conteso dal club rossoblu e dai toscani del Pontedera.














