Sarà Taranto ad ospitare la prima manifestazione dell’edizione 2026 della Giornata Mondiale della Lingua Greca, la prima dopo lo storico riconoscimento dell’UNESCO. L’ideatore dell’iniziativa, il prof. Jannis Korinthios, insieme al presidente della Società Filellenica Italiana, Marco Galdi, hanno scelto la città jonica e il Dopolavoro Filellenico per inaugurare il ricco calendario di celebrazioni che, nei prossimi giorni, si terranno in tutto il mondo per onorare l’idioma ellenico.
Taranto, infatti, c’è stata fin dall’inizio. Fin dalla fase di ideazione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, concepita come tributo dovuto a un idioma dall’esistenza millenaria, la comunità jonica ha sostenuto con convinzione il progetto ideato e portato avanti dal prof. Korinthios, affinché il Parlamento e il Governo greco proclamassero il 9 febbraio Giornata Mondiale della Lingua Greca, ricorrenza che nel 2025 ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento dell’UNESCO.
Un sostegno concreto arrivato grazie ai soci e agli amici dell’associazione culturale Dopolavoro Filellenico, che sin dal 2014, anno di nascita dell’idea, hanno accolto con entusiasmo la proposta, firmando le petizioni e celebrando l’iniziativa nelle scuole e in città.
Il risultato è stato il frutto di un lavoro corale, durato anni e condiviso da più attori, che ha portato a un traguardo di grande prestigio, capace di rendere onore non solo alla Grecia, ma all’umanità intera.
L’incontro a Palazzo di Città
Giovedì 29 gennaio, con inizio alle ore 17.00, il prof. Jannis Korinthios sarà a Taranto, ospite del Dopolavoro Filellenico, e nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città racconterà il lungo e impegnativo percorso che ha condotto al riconoscimento UNESCO, ripercorrendone le tappe fondamentali.
«Abbiamo avuto l’orgoglio e il privilegio, anche come associazione – afferma il presidente del Dopolavoro Filellenico, prof. Giancarlo Antonucci – di seguire fin dalla sua nascita l’istituzione della ricorrenza. Ancora più grande è la soddisfazione di aver fatto parte del gruppo dei firmatari della petizione indirizzata al delegato permanente della Repubblica Ellenica presso l’UNESCO, Georgios Koumoutsakos, grazie al coinvolgimento generoso del prof. Korinthios e della Società Filellenica Italiana, con il presidente Marco Galdi, che per prima ha sostenuto e supportato l’iniziativa».
La manifestazione gode del patrocinio del Consolato di Grecia per le province di Brindisi, Lecce e Taranto ed è realizzata in collaborazione con la Società Filellenica Italiana, con il supporto del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (S.I.A.P.) – Puglia e il sostegno di Sintonia, Coordinamento dei Licei per la Giornata della Lingua Greca.
Il prof. Korinthios dialogherà con il prof. Marco Galdi, presidente della Società Filellenica Italiana, e con il prof. Giancarlo Antonucci, presidente del Dopolavoro Filellenico di Taranto. Saranno presenti la Console di Grecia, avv. Antonella Mastropaolo, e il segretario SIAP Puglia, isp. Pasquale Antonazzo.
Dalla proclamazione al riconoscimento UNESCO
La disposizione autorizzativa del Parlamento ellenico è stata firmata il 23 febbraio 2017, mentre il 14 aprile 2025 il Consiglio Esecutivo dell’UNESCO ha adottato all’unanimità la proposta avanzata dalla Grecia di proclamare il 9 febbraio di ogni anno Giornata della Lingua Greca.
L’appello del 2014 nacque su iniziativa del Consiglio Direttivo della Federazione delle Comunità e Confraternite Greche d’Italia, presieduta da Jannis Korinthios, e della Società Filellenica Italiana. La data del 9 febbraio è stata scelta perché coincide con il giorno della morte, avvenuta nel 1857 a Corfù, del poeta nazionale ellenico Dionysios Solomòs, autore dell’Inno alla Libertà, inno nazionale di Grecia e Cipro.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è «Mia patria è la lingua». Scuole, istituzioni, associazioni filelleniche e comunità greche celebreranno la ricorrenza in Italia e nel mondo.
Diretta streaming
Grazie all’impegno del prof. Marco Galdi, la manifestazione sarà registrata e trasmessa in diretta sui canali YouTube della Società Filellenica Italiana e del Dopolavoro Filellenico, dove resterà successivamente disponibile ai seguenti link:













