In attesa dell’ufficialità per Carlos Jatobà, al momento in stand-by, il Taranto chiude una trattativa lampo e acquista Antonio Romano. Profilo molto interessante, Romano ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Napoli dove veniva soprannominato il “Gerrard napoletano”, riuscendo a stregare persino Rafa Benitez che si espose affermando che il ragazzo era in possesso del talento per disputare una carriera in serie A. Aldilà delle rosee aspettative, il ragazzo si è un po’ perso disputando sempre campionati di terza serie con le maglie di Casertana, Turris, Imolese e Pistoiese tra le altre, con un’esperienza in B con la maglia del Carpi condita da sole 3 presenze. Nell’ultima stagione, il ragazzo, si è diviso tra Pistoiese e Imolese, e in riva allo Jonio ritroverà Vona, suo compagno anche nell’esperienza emiliana. L’asse Romano-Vona, si è dimostrata già vincente nei play-out proprio contro la Pistoiese, Romano batte l’angolo e Vona insacca di testa il gol che vale la salvezza. Il centrocampista campano, è un classe ’96, destro di piede, dotato di 180 cm di altezza. Può essere utilizzato sia in un centrocampo a 2, che in un centrocampo a 3, ruolo a lui più confacente. Abile sia in fase di attacco che in fase di difesa, può essere utilizzato sia come schermo davanti alla difesa, che come classica mezzala. Possiede, infatti, ottime capacità di inserimento, riuscendo a servire il compagno in posizione migliore. In fase difensiva, insegue sempre il giocatore avversario, dando così la possibilità agli altri interpreti della squadra di posizionarsi meglio in difesa, e soprattutto, grazie al suo pressing incessante, può mettere in difficoltà l’avversario. Dotato di un buon piede, Romano, si districa bene anche nel ruolo da play, se ci fosse il bisogno. Al momento, in attesa di un altro acquisto in questa posizione, il centrocampo jonico risulta interessante, secondo il mio parere, anche di più rispetto all’anno passato, almeno ai nastri di partenza. Romano e Provenzano, rappresentano i profili esperti, e Mazza, Labriola e Crisci, under interessanti che possono dire la loro durante il campionato. Sarà Di Costanzo, a dover sfruttare bene le loro capacità, per creare una giusta alchimia nella zona nevralgica del campo. Per Romano, è l’occasione per dimostrare il suo vero valore, e forse anche l’ultima opportunità, per mettersi in mostra e ambire a campionati superiori, rispettando le previsioni fatte sul suo conto ad inizio carriera. In bocca al lupo Antonio!
Danilo Barbalinardo












