La ricerca del nuovo elemento del reparto d’attacco, dopo otto giorni dalla conclusione della sessione estiva di calcio mercato, è stata brillantemente definita dal Direttore Montervino, facendo giungere nella rosa ionica, un elemento di indiscusse qualità come si evince, tra l’altro, nel suo lungo curriculum.
Si tratta di Mario Pacilli, attaccante d’esperienza, svincolatosi dalla Casertana, ma che nel passato ha militato in club pugliesi, in particolare nel Lecce del 2017/18, annata cui i giallorossi furono promossi in serie A e compagno di Riccardi, neo rossoblu, e Saraniti.
Nato a L’Aquila, il 25 aprile 1987, il calciatore (alto mt 1,73), è un attaccante – seconda punta di posizione, ma il suo ruolo naturale è quello di seconda punta ed ama calciare con il piede sinistro. Può essere impiegato come ala destra, ma nella sua lunga carriera è stato utilizzato dalle squadre in cui ha militato come, oltre che da seconda punta, come: ala destra, principalmente, trequartista, centrocampista di sinistra, centrocampista di destra, ala sinistra, punta centrale e centrale.
Cresciuto nelle giovanili della Ternana, nel 2006/07 fu aggregato all’Under 19 del club umbro, quindi nel 2007/08, dal campionato italiano si trasferì in Svizzera, all’FC Chiasso. Rientrato in Italia si accasò all’Avellino, quindi trascorsi alla Pro Patria, AlbinoLeffe, Trapani, L’Aquila, Cremonese, Lecce, Viterbese e Casertana, da cui poi si è svincolato nello scorso luglio. Nella sua lunga carriera calcistica ha collezionato ben 372 presenze, realizzando 57 reti. (fonte Transfermarkt.it).
Ulteriore tassello nella strutturazione della rosa del Taranto 2021 – 22, per una stagione in cui l’obbiettivo prefissato, nonché dichiarato, sarà la permanenza in terza serie, per gettare le basi del progetto pluriennale che dovrà servire per eseguire l’ulteriore salto di qualità.
Fabrizio Di Leo













