Il giorno successivo alla rescissione di Saraniti, arriva la tanto attesa punta d’esperienza: ecco Saveriano Infantino. Attaccante girovago di categoria, 188 cm di statura, piede destro di calcio, ormai trentacinquenne. Nella sua carriera, Infantino ha messo a segno numerose reti, anche con maglie importanti tipo Carrarese, Catanzaro, Matera e Teramo. Nell’ultimo trienno, Infantino, è stato il terminale offensivo dei toscani della Carrarese, dove ha collezionato 16 reti nella stagione 2019-2020, contribuendo al secondo posto finale della squadra dietro il Monza di Berlusconi e 11 reti nella salvezza conquistata dai toscani nella stagione 2020-2021.
Nella stagione appena terminata con la maglia dei gialloblù, ha totalizzato 16 presenze con nessuna rete all’attivo. Le poche presenze totalizzate dal giocatore, sono scaturite da delle incomprensioni con la società toscana, che al suo posto preferiva Giannetti come titolare. Infantino, risulta un centravanti adatto per il campionato di serie C, in fase di non possesso, nonostante l’età, pressa sempre l’uscita della palla, aiutando la linea mediana in fase difensiva. In fase d’attacco, risulta, per il suo modo di giocare, un vero e proprio riferimento per la fase offensiva, non si snatura nel portare palla, grazie alla sua dote nel dribbling, aiutando così la costruzione di manovra e attaccando per primo lo spazio.
In area di rigore, risulta sempre una minaccia per le difese avversarie, abile nel segnare in tutti modi, 113 gol in carriera nei professionisti parlano per lui. L’età avanzata del giocatore, può d’altronde, risultare un problema, ma il giocatore al momento risulta integro. Dal punto di vista tecnico e nella fase di finalizzazione, il giocatore non si discute, buon giocatore per la categoria, può mettersi a disposizione dei più giovani, La Monica su tutti, trasmettendo tutte le sue conoscenze in fase di finalizzazione. Abile rigorista.
La casella zero nei gol segnati lo scorso anno, possono risultare un fattore determinante. Infatti ciò può produrre nella testa del giocatore, la voglia di riscatto della passata stagione fallimentare, contribuendo con le sue prestazioni alle fortune rossoblù. Da valutare sempre la tenuta fisica e la predisposizione all’infortunio del giocatore che non può essere trascurata visto l’età avanzata del centravanti lucano.
Nello scacchiere di Di Costanzo, Infantino può occupare il ruolo di terminale offensivo in un 4-2-3-1, o giocare assieme ad un’altra punta, nel caso di un altro arrivo over in avanti, aspettando l’esplosione di La Monica e Panattoni. Da avversario, lo ricordiamo soprattutto per le buone prove offerte con la maglia del Matera, nell’anno della retrocessione della compagine rossoblù. Buona fortuna, Saveriano.
Danilo Barbalinardo













