di Maurizio Mazzarella
Rapporto ai titoli di coda tra il Taranto e Luca Evangelisti. L’attuale direttore sportivo ionico, come da lui stesso confermato ad alcuni giornalisti locali, non resterà in riva allo Ionio. Tra il dirigente e la presidenza, nonostante la forte amicizia che lo ha portato a Taranto per sostituire Dionisio a settembre, non è scoccata quella scintilla tale da indurre le parti a proseguire il proprio rapporto collaborativo.
Se la dirigenza ionica da un lato non è rimasta soddisfatta del lavoro di Evangelisti soprattutto nel mercato di gennaio, dall’altro l’ex calciatore ionico non ha gradito le forti divergenze caratteriali in particolare con il presidente Giove. Resta ad ogni modo il dato certo che l’ex dirigente dell’era Blasi, ai diversi calciatori che non hanno lasciato il segno, ha comunque abbinato gli arrivi di Vannucchi e Formiconi che saranno le colonne portanti anche della prossima stagione.
Divorzio ormai certo quindi. Aspetto che porterà al mancato rinnovo del prestito dall’Empoli di Nicolò Evangelisti.
Ora però è già futuro. L’idea è quella di portare a Taranto un dirigente che possa lavorare in accordo con il tecnico Capuano e che nel contempo faccia da collante con la presidenza risultando funzionale al rapporto. Si pensa ad un dirigente giovane ed affamato. Nome top secret. Indiscrezioni narravano di Amodio del Giugliano, ma non hanno trovato fondamento.
Un altro dato è quello che il Taranto continuerà a puntare sui giovani. Si sta lavorando per intelaiare dei rapporti solidi e costruttivi con compagini della massima serie e della serie cadetta, per portare ragazzi già pronti alla corte di Capuano, il cui organico dovrà essere rinforzato certamente da due centrocampisti di qualità ed una punta prolifica. Il sogno è quello di arrivare ad uno tra Caturano e Lescano.
Il passaggio ormai certo alla Primavera 3, dovrebbe agevolare alcune trattative. Possibile l’addio di Antonini, con la speranza che venga lasciato in prestito un altro anno a Taranto. Empoli ed Udinese sembrano le candidate più accreditate per assicurarsi le prestazioni dell’Italo-Brasiliano.













