Ben tornati, per analizzare la gara di oggi tra Taranto – Fasano.
Terna diretta dall’ arbitro Sig. Fantozzi di Civitavecchia e dai suoi assistenti Sig. Claps di Potenza e Sig. Chianese di Napoli.
Assistenti che svolgono il loro compito alla perfezione nelle uniche occasioni degne di note, cioè al 38′ 1°T il Sig. Claps ravvisa un fallo su Guaita dove l’ arbitro era distante dal contatto e chiamata “facile” di fuorigioco su gol di Diaz al 58′ 2°T del Sig, Chianese.
Passiamo alle azioni dubbie nella gara.
L’arbitro nei primi 20 minuti è apparso in confusione, voleva lasciare giocare ma non fischia due falli plateali su Guaita sulla trequarti e su Marsili al limite dell’area difensiva.
9′ 1°T giusto lasciare giocare e non concedere rigore al Taranto dove Santarpia appena sente la mano sul corpo si lascia cadere… troppo poco per avere il rigore.
24′ 1°T Fallo che porta al cartellino giallo Diaby. Qui apriamo parentesi a parte, in questo caso l’arbitro si nota che nelle immagini, viene avvisato dal giocatore del Fasano che fa segno 2 con la mano (intesi i falli di diaby) l’arbitro fa cenno con il capo e ammonisce il giocatore del Taranto, arbitro che a mio parere in questo caso ha dimostrato scarsa personalità.
Invece ottime chiamate l’ ammonizione e la doppia ammonizione con conseguente espulsione per il giocatore del Fasano Amoruso, per fallo tattico.
Nella ripresa nessuna azione degna di nota, sia per l’espulsione di Montervino che avrà detto qualcosa all’ arbitro che non ha tollerato, sia per l’ espulsione di Diaz, che dalle immagini non si riesce a vedere come sia partita l’azione e quindi non possiamo sbilanciarci a dare un giudizio…
Infine, quindi, prestazione dell’ arbitro un pò sottotono con molti gialli anche a causa di nessun richiamo e quindi di nessuna azione di prevenzione dimostrando non tanta personalità e in alcuni casi era meglio un semplice richiamo che un cartellino.
Appuntamento a domenica per un’ altra moviola della partita Taranto – Lavello.
Salvatore Santo













