Quarta sconfitta esterna consecutiva per il Taranto che in quel di Latina perde 1-0 in superiorità numerica.
Nel primo tempo nessuna delle due squadre mostra un gran calcio, i padroni di casa però si fanno vedere più in avanti e creano occasioni, mentre i rossoblù trovano a fatica spazi per attaccare.
Nel secondo tempo il Latina rimane in dieci uomini per un’espulsione di Carletti, ma poco dopo i laziali passano in vantaggio con Sannipoli grazie ad una disattenzione difensiva avversaria.
Il Taranto prova per tutto il resto della partita a segnare il gol del pari probabilmente meritandolo, senza riuscire però a trovare la zampata vincente.
Passando ai singoli sufficienti in difesa le prove di Antonini ed Evangelisti, male invece che Manetta che commette una disattenzione decisiva sul gol subito.
A centrocampo non buona la gara di Labriola, così come quella di De Maria, l’unico a salvarsi è Romano che non riesce comunque ad entrare nel vivo della partita. Sulle fasce tanta forza di volontà da parte di Ferrara e Mastromonaco, ma in fase offensiva gli esterni dovrebbero fare molto di più. In attacco male Guida che perde troppi palloni, sufficiente Infantino che diverse volte va vicino al gol.
La sconfitta era comunque preventivabile visto il momento che la squadra di mister Capuano; dopo l’espulsione avversaria però non ci si può distrarre così e mandare all’aria un vantaggio così importante. Questi episodi possono decidere l’intero match.
Prima del gol il Latina stava giocando meglio del Taranto, dopo però i rossoblù hanno attaccato insistentemente e meritavano sicuramente il pari. Ecco perché se quel gol non si fosse subito il risultato sarebbe stato sicuramente un altro.
Resta il fatto che ci sono ancora lacune evidenti che bisogna cercare di colmare per quel che si può.
Marco Mannino














