Altra sconfitta esterna per il Taranto che, nonostante una buona prova, perde 3-2 in quel di Castellammare di Stabia.
Formazione quasi obbligata per mister Laterza, che conferma il 4-3-3 con una difesa completamente rimaneggiata rispetto alla gara col Catania.
Le due squadre partono entrambe bene, ma al 12′ i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad un calcio di punizione battuto magistralmente da Bentivegna.
Il Taranto reagisce, ma al 39′ arriva il raddoppio delle vespe con Stoppa che viene lasciato solo in area di rigore e punisce Chiorra.
Nella seconda frazione gli ionici sono bravissimi a riaprirla al 48′ quando Labriola serve Giovinco che di testa non sbaglia. Neanche un minuto dopo però la difesa tarantina lascia di nuovo troppo spazio a Stoppa che porta il risultato sul 3-1.
Da qui in poi saranno solo gli ospiti a rendersi pericolosi, e al minuto 86 Giovinco fa doppietta grazie ad un calcio di rigore. Il tempo per pareggiare però è troppo poco e la partita finisce con questo risultato.
Passando ai singoli male i due centrali di difesa colpevoli sui gol subiti. Sufficienti invece Riccardi e De Maria. A centrocampo prestazione non eccezionale di Marsili, non bene neanche Civilleri. Il migliore è invece Labriola che continua a convincere dopo la buona gara contro il Catania.
Davanti grande partita di Giovinco che non ha smesso mai di crederci, sufficiente Pacilli che può e deve dare ancora di più. Infine non bene Italeng a parte qualche spunto interessante.
Rimane certamente l’amaro in bocca per il risultato finale, vista l’ottima prova fatta sotto il punto di vista del gioco. Fa arrabbiare soprattutto il gol del 3-1, preso subito dopo aver segnato condizionando tutto il secondo tempo.
Dal punto di vista offensivo e dell’atteggiamento forse è stata fatta la miglior partita dall’inizio della stagione; ciò che non è andato è però la difesa. In particolare su tutti e 3 i gol c’è un fallo o un errore del singolo che porta alla rete subita. Bisogna evitare assolutamente questo tipo di leggerezze, perché si rischia di rendere vano tanto lavoro.
A parte ciò, il Taranto ha giocato bene e ci ha provato fino all’ultimo, nonostante i 2 gol di svantaggio.
Marco Mannino













