Finisce 2-0 per il Taranto lo scontro diretto al vertice contro il Lavello. Ottima partita degli uomini di mister Laterza il quale schiera i suoi con il classico 4-2-3-1.
Il Lavello parte meglio e si rende più pericoloso nella prima parte di gara, poi però il Taranto cresce e trova il vantaggio al 33′ grazie ad un’incornata di Abayian che finalmente si sblocca.
Nel secondo tempo la squadra continua a giocare bene e tatticamente è bella da vedere. Guaita si guadagna un calcio di rigore al 59′ che lui stesso trasforma. Il Taranto poi è bravo ad amministrare e guadagna 3 punti molto importanti.
Per quanto riguarda i singoli sempre attento Ciezkowski, superlativa tutta la difesa che ferma il miglior attacco del campionato e mantiene ancora una volta la porta inviolata. Delle certezze Rizzo e Guastamacchia, così come Ferrara e Boccia grazie anche alle loro sovrapposizioni.
Benissimo i due centrocampisti Marsili e Diaby, qualità e sostanza in mezzo al campo.
Ottime anche le prestazioni di Falcone e Guaita sulle fasce, non bene invece Tissone che deve cercare di essere più incisivo.
Infine, oltre al gol, grande partita di sacrificio di Abayian.
Era una gara difficile da non sbagliare, bisognava rispondere sul campo dopo un periodo non positivo per quanto concerne la propositività in avanti.
Ancora una volta si è messo in evidenza come i calci piazzati siano fondamentali per questa squadra, seppur ciò rimarca, forse, la difficoltà nel segnare su azione.
L’ approccio è stato giusto, dopo il vantaggio il Taranto non si è chiuso in difesa e ha tenuto a bada la squadra più pericolosa del campionato dal punto di vista offensivo.
Mister Laterza ora avrà finalmente una settimana piena per poter lavorare di più anche sulla tattica.
Bisogna, ovviamente, rimanere con i piedi per terra senza esaltarsi ed essere pronti a tornare a lottare in campo già da Domenica quando arriverà il Picerno, altra squadra ambiziosa. Il Taranto però questa volta è piaciuto.
Marco Mannino













