Ottima vittoria in casa Taranto nel derby contro il Foggia, con questi 3 punti i rossoblù conquistano la seconda vittoria consecutiva allo Iacovone. I dauni, si dimostrano una squadra sfiduciata, slegata nei reparti e soprattutto molto nervosa. Infatti i satanelli portano a casa numerose ammonizioni e due cartellini rossi mostrati dal direttore di gara a Malomo (nell’occasione del rigore segnato da Infantino) e a Costa, reo di aver colpito Guida con un insensato colpo al volto sull’occasione del rigore di Vuthaj parato da Vannucchi. Nel 3-5-2 solito di Capuano, la sorpresa è rappresentata dall’utilizzo di De Maria mezzala, che grazie alla sua corsa e alla sua resistenza nel lungo ha fornito un’ottima prova nei 3 di centrocampo. Evangelisti nei tre difensivi sfodera un’ottima prova, a sostegno di Antonini e Manetta sul centrosinistra che commette la pecca di lasciar troppo libero Schenetti sull’occasione della traversa. In realtà il Taranto non ha mostrato un vero e proprio schema di gioco ma si è affidato molto spesso a lanci lunghi. Ed è proprio da una palla lunga che nasce il gol, Romano si inserisce e viene atterrato da Malomo, calcio di rigore e 1 a 0 di Saveriano Infantino. Durante questo match le palle lunghe sono state molto utili visto la disorganizzazione difensiva del Foggia che quando impostava dal basso con i centrali molto spesso sbagliava. Sono servite molte uscite del portiere dei satanelli Nobile per sbrogliare situazioni difficili nella difesa foggiana. Labriola, ben sostituito da Mazza, si è dimostrato ingenuo perché in condizioni di vantaggio e di superiorità numerica doveva fornire passaggi semplici e non tentare le solite giocate difficili che molte volte hanno acconsentito al recupero di palla da parte dei dauni. Guida come al solito mostra una tecnica superiore, sempre pericoloso palla al piede ma oggi, imbrigliato a gabbia dai foggiani, si è trovato molte volte solo a predicare nel deserto. Nel secondo tempo la partita risulta molto noiosa, addormentata, si risveglia con un rigore molto generoso concesso al Foggia e ben parato da Vannucchi. Senza voto La Monica e Raicevic entrati nella seconda frazione. Capuano oggi mette in campo una squadra solida e grazie a questa compattezza prevale sui rivali foggiani in una classica partita da 0 a 0. Determinante ai fini del risultato l’espulsione di Malomo nel primo tempo che ha costratto ai suoi di giocare in inferiorità numerica per oltre 50 minuti.
Danilo Barbalinardo













