RASSEGNA STAMPA DEL 10 MAGGIO 2023 – LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
di Lorenzo D’Alò
Le volontà di Giove e Capuano coincidono. Nel senso che il presidente punta al prolungamento del contratto (si parla di un triennale) e che all’allenatore non dispiace l’idea di continuare l’avventuta alla guida del Taranto.
Anche sul progetto tecnico ci sarebbe sintonia: entrambi immaginano la stagione 2023-2024 come quella del possibile salto di qualità, sfruttando magari l’opportunità offerta dalla probabile (ma non sicura) riforma dei campionati (basterebbe piazzarsi tra le prime sei per ritrovarsi in serie B2). Ma un’intesa economica ancora non c’è. Si lavora per raggiungerla. Sembra che Capuano, al quale Giove allargherebbe le competenze specifiche, trasformandolo in una sorta di Ferguson della serie C, abbia avanzato la sua richiesta. E che il presidente la stia valutando. Ma il “matrimonio”, a giudicare da ciò che trapela, si dovrebbe fare anche se a Capuano guardano altri club. L’Avellino, a dare peso alla voci che girano, starebbe valutando la possibilità di riaffidargli la panchina.
Nell’attesa, in società si lavora alacremente in ottica prossima stagione. Prima, però, bisogna chiudere i conti con quella appena andata in archivio. Ovvero, saldare ai tesserati le mensilità di marzo, aprile e maggio, versando i relativi contributi. E contestualmente preparare l’iscrizione al prossimo campionato, sciogliendo ogni nodo ad essa connesso, stadio compreso. Perché la disponibilità dello “lacovone”, stavolta, non è garantita. La concessione in deroga della struttura comunale è in scadenza. L’Amministrazione comunale, in vista dell’abbattimento dell’impianto, i cui lavori di demolizione dovrebbero comunque iniziare a maggio del prossimo anno, non sarebbe disposta a concedere un’ulteriore proroga. Si tenterà una mediazione. Ma è meglio non dare nulla per scontato.
Da registrare, infine, l’addio di Aboubakar Diaby che con la società rossoblù ha raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto.














