Il Taranto abbatte il Gravina fra le mura amiche, i rossoblu vincono e convincono, ma soprattutto esprimono una qualità di gioco sicuramente di categoria superiore. La formazione gialloblù non si è creata mai pericolosa, la compagine barese non ha potuto fare nulla di fronte a questo forte Taranto.
La cronaca:
Il Taranto parte subito forte e si fa pericoloso in due occasioni: prima con un tiro-cross di Di Senso al 9’, poi all’11 con una conclusione alta da parte di Favetta. Successivamente, al 14’ vi è un atterramento in area su D’Agostino, ma l’arbitro lascia giocare. È il preludio al goal, che arriva dopo un’azione fantastica da parte dei padroni di casa: cross di Oggiano, incornata di Favetta e l’attaccante napoletano porta in vantaggio il Taranto al quarto d’ora del primo tempo. Al 25’ la punta rossoblu prova a restituire il favore a Fabio Oggiano, che manca di poco il colpo di testa che avrebbe portato gli ionici sul due a zero. Lo stesso Oggiano, in grande spolvero, prova ad incunearsi sulla fascia, arriva in area, tenta la botta ma la palla sbatte sulla traversa; il pallone finisce fra i piedi di Di Senso che mette un cross fantastico per Favetta, il quale colpisce di testa e manda di poco fuori, al 33’. Il Gravina si fa vedere solamente al 36’, dopo un calcio d’angolo ed una mischia pericolosa in area, dalla quale il pallone rotola fuori senza troppe preoccupazioni. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo finisce con i rossoblu in vantaggio per una rete a zero.
La ripresa parte con le stesse modalità del primo tempo, tanto che i padroni di casa raddoppiano e chiudono sostanzialmente la partita dopo appena quattro giri di lancette: il sigillo è firmato dall’onnipresente Fabio Oggiano, abile a sfruttar un cross impeccabile offerto da Pelliccia. Il Taranto controlla la partita ed il Gravina non si rende mai insidioso: al 25’ i rossoblu vanno vicini anche al terzo goal con D’Agostino, il quale calibra il destro, col pallone che finisce sull’esterno della rete, contribuendo all’illusione del goal negli occhi dei tifosi di casa. L’unica azione degna di nota di marca gialloblù arriva al 33’ quando Potenza, ex di turno, tutto solo smorza il tiro e manda al lato. E’ ancora la compagine casalinga a sfiorare la triplice marcatura, complice il colpo di testa di Miale che arriva dopo un calcio d’angolo al 38’. Non si fa attendere, poiché gli ionici calano il tris un minuto dopo grazie alla splendida esecuzione di D’Agostino, il quale riceve il pallone da Massimo, lo stoppa e lo deposita in rete facendo gioire il pubblico dello Iacovone. Ci prova anche Ancora al 43’ a siglare una marcatura, ma Loliva esce e blocca il pallonetto dell’attaccante rossoblu. Non si registrano più azioni degne di nota e la partita si chiude dopo cinque minuti di recupero con la netta vittoria da parte dei ragazzi allenati da mister Panarelli.
Cosimo Lenti
IL TABELLINO Campionato Nazionale Serie D girone H – 9^ Giornata, Data e ora 11.11.2018, ore 14:30 – Stadio “Erasmo Iacovone”
TARANTO-GRAVINA 3-0
Marcatori: 16′ pt Favetta (T), 4′ st Oggiano (T), 40′ st D’Agostino (T).
TARANTO (4-2-3-1): Cavalli; Pelliccia, Bova, Lanzolla, Ferrara (31′ st Carullo); Massimo, Bonavolontà (22′ st Guadagno); Oggiano (16′ st Miale), D’Agostino, Di Senso (23′ st Di Senso); Favetta (38′ st Ancora). A disposizione: Martinese, Squerzanti, Albanese, Infusino. All. Luigi Panarelli.
GRAVINA (4-1-4-1): Loliva; Dentamaro (18′ st Caponero), Romeo, Riccio, Tarantino; Mbida; Angelo (9′ st Nigro), Guadalupi (9′ st Potenza), Abonckelet (9′ st Guida), Chiaradia; Santoro (21′ st Agodirin). A disposizione: Vicino, Lenoci, Diarra, Dininno. All. Giuseppe Di Meo.
Arbitro: Sig. Luca Baldelli – sezione di Reggio Emilia; 1° assistente: Sig. Massimo Abagnale – sezione di Parma; 2° assistente: Sig. Gianluca Maldini – sezione di Parma.
Ammoniti: Mbida, Dentamaro, Chiaradia (G).
Espulsi:
Note: corner 3-3; recupero 2’ pt, 5 st; circa 3500 spettatori.











