di Maurizio Mazzarella
In questi giorni decisivi per il futuro amministrativo di Taranto, la città si prepara al ballottaggio tra i due candidati sindaco, Piero Bitetti e Francesco Tacente. Il confronto politico si è concentrato su temi cruciali, dalle politiche ambientali allo sviluppo economico, dai trasporti alla transizione energetica. Ma un grande assente, finora, è stato lo sport.
Non parliamo solo di risultati sportivi, ma di un intero ecosistema fatto di strutture, associazioni, giovani, passioni, valori. Un mondo che vive quotidianamente tra difficoltà logistiche, carenze infrastrutturali e risorse sempre più limitate. Un mondo che oggi chiede attenzione.
Con i lavori per i Giochi del Mediterraneo in pieno svolgimento, molte società sportive tarantine si ritroveranno presto senza spazi adeguati. Alcune strutture saranno inaccessibili, altre in ristrutturazione, altre ancora non pronte a sostenere l’attività ordinaria. Serve una regia politica, un’azione di coordinamento concreta, che metta in sicurezza la continuità sportiva delle nostre associazioni e tuteli il diritto allo sport per tutti.
È legittimo chiedere – e i cittadini lo faranno – se parte dei fondi che negli ultimi anni sono stati indirizzati ad eventi di grande visibilità internazionale, come il SailGP, possano in futuro essere riequilibrati a beneficio delle tantissime ASD che operano sul territorio. Realtà piccole, ma essenziali, spesso sorrette dal volontariato e dalla passione di dirigenti e tecnici, che meritano più attenzione e risorse.
E poi c’è il nodo Taranto Calcio. Non possiamo permettere che il destino della squadra resti sospeso tra silenzi istituzionali e incertezze societarie. Un Comune presente non può sottrarsi a un dialogo aperto con la proprietà, senza invadenze ma con senso di responsabilità. Il calcio, a Taranto, è molto più di uno sport: è identità, appartenenza, orgoglio. Serve chiarezza, visione, e la volontà politica di farsi parte attiva nel costruire un futuro sostenibile e ambizioso per i colori rossoblù.
In attesa dei programmi ufficiali dei due candidati sul tema sportivo, lanciamo una proposta semplice, ma simbolica: sabato prossimo, entrambi al PalaMazzola, per assistere alla semifinale playoff tra la New Taranto Calcio a 5 e il Pescara. Sarebbe un segnale importante, di vicinanza concreta, oltre ogni bandiera. Perché la politica che ascolta lo sport è anche la politica che sa guardare lontano.
Taranto aspetta risposte. Anche e soprattutto dai suoi futuri amministratori.












