Al termine di un’estate alquanto rovente, per i noti problemi che affliggono alcuni club, in netta difficoltà economica, tanto da aver comportato l’esclusione dalla terza serie nazionale del Campobasso e Teramo, sanzionati anch’essi dal Consiglio di Stato in data 25 agosto, nella serata dell’ultimo giovedì d’agosto, la Lega Pro ha diramato i calendari dei tre gironi di serie C.
Il Taranto calcio, come appariva nelle previsioni, inizierà il suo cammino, nella gestione Di Costanzo e Dionisio, in trasferta, ovvero affrontando, il 4 settembre, l’accreditato Monopoli, dell’ex Laterza, per un derby, ionico adriatico, da disputarsi al Veneziani, sperando sia aperto ad entrambe le tifoserie.
Una settimana più tardi (11 settembre), lo Iacovone, ospiterà una delle “big” del campionato, il Catanzaro, di mister Vivarini, ulteriormente rinforzato per tentare l’assalto alla B, diretta, e per guardarsi dall’assalto dell’altra “big”, accreditata, ovvero il Crotone di Lerda, retrocesso dalla serie B, la scorsa stagione, ma ambizioso con vista di un ritorno nella seconda serie nazionale.
Mercoledì 14, la truppa ionica, nel turno infrasettimanale, si recherà a Torre del Greco per affrontare la formazione corallina del neo mister Canzi, reduce da un precampionato, molto travagliato, in un ambiente scontento per alcune lacune evidenti del team partenopeo.
Dopo queste prime tre giornate, impegnative, ma non ardue da superare per i rossoblù, domenica 18 settembre, lo Iacovone sarà teatro del primo derby regionale contro la Fidelis Andria di Cudini (ex trainer del Campobasso escluso), per il primo confronto tra corregionali. Il 25 settembre, il Taranto affronterà la seconda trasferta in Campania, sul neutro di Pagani, per affrontare la Gelbison del riconfermato tecnico Gianluca Esposito, club di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.
Ottobre si aprirà (domenica 2) con il derby ionico dauno contro l’ambizioso Foggia di mister Boscaglia, sempre un osso duro da spolpare, ma con la pesante eredità di Zeman, possibilmente da migliorare. La domenica successiva (9 ottobre), primo viaggio nel Lazio, al Francioni di Latina, contro la formazione pontina del riconfermato Di Donato, allestita con propositi di permanenza tranquilla. Il 16 ottobre, il green dello Iacovone sarà il palcoscenico del match contro la Juve Stabia, formazione affidata al nei tecnico Colucci (reduce dal miracolo Picerno), incrocio storico e sempre avvincente. Il secondo turno infrasettimanale, mercoledì 19 ottobre, vedrà i rossoblù attesi dal secondo derby esterno, al Monterisi di Cerignola, per affrontare i gialloblù, neo promossi, allenati dal riconfermato Pazienza. Quattro giorni dopo, domenica 23, ionici nuovamente in casa, per affrontare il Potenza del neo trainer Siviglia, irrobustito dal patron Caiata e costruito per raggiungere una tranquilla permanenza, possibilmente senza play out. Il secondo turno casalingo (30 ottobre), vedrà allo Iacovone, come ospite, il neo promosso Giugliano del neo tecnico Di Napoli.
Novembre, inizierà domenica 6, con la prima trasferta in Lucania, al Curcio di Picerno per un match sempre molto sentito da parte dei potentini, allenati in questa stagione da Longo. La prima gara casalinga novembrina sarà quella di domenica 13, con la seconda delle laziali, la Viterbese, assente da qualche stagione dal girone C, allenata in questa nuova veste da Giacomo Filippi. La successiva giornata, la 14^, 20 novembre, riproporrà per Di Costanzo ed i suoi ragazzi, la trasferta a Francavilla Fontana, per un derby, riproposizione dell’amichevole disputata lo scorso 21 agosto. Il ciclo delle ultime cinque giornate del girone d’andata, si aprirà con un derby molto arduo, ovvero in Campania, ad Avellino, (27 novembre) contro una formazione accreditata alla lotta per il vertice della classifica, rivisitato nella rosa e con la formazione affidata all’ex Francavilla, Roberto Taurino, quindi nel terzo turno infrasettimanale, mercoledì 30 novembre, match di cartello con il Crotone, ospite dei rossoblù, affidato ad un ex calciatore rossoblù, Franco Lerda.
Il 4 dicembre, il Taranto si recherà all’Adriatico di Pescara per incontrare la formazione biancoazzurra affidata all’ex Monopoli, Colombo. Il Monterosi Tuscia, sarà ospite dei tarantini nella seconda domenica dicembrina, giorno 11, con obbiettivi ambiziosi sbandierati dal patron Capponi e, la formazione nuovamente affidata a Menichini, attesta le velleità del club viterbese.
Il girone d’andata si chiuderà il 18 dicembre, con la trasferta di Messina, prima di aprire quello di ritorno (venerdì 23).
Riepilogando, il girone d’andata sarà articolato in 9 gare casalinghe e 10 trasferte, con la fase discendente del campionato che vedrà i rossoblù chiudere, il 23 aprile 2023, allo Iacovone, contro il Messina.
Tra le curiosità, i derby pugliesi, saranno due, quelli disputati in casa (Fidelis Andria e Foggia) e tre fuori dalle mura dello Iacovone (Monopoli, Audace Cerignola e Virtus Francavilla). I match con le big o presunte tali saranno quattro in casa (Catanzaro, Foggia, Juve Stabia e Crotone) e quattro in trasferta (Monopoli, Virtus Francavilla, Avellino e Pescara), equamente distribuiti, secondo l’ipotetico grado di difficoltà.
L’elaboratore non sembra essere stato particolarmente spietato nei confronti dei ragazzi ionici, sicuramente, a parte quelle due/tre formazioni che si contenderanno l’accesso diretto alla B ed un altro paio di eventuali damigelle delle prime, le altre, in modo equilibrato, si contenderanno i posti residui nella griglia play off (tra queste senz’altro il Taranto), quindi lotta aperta per la tranquilla permanenza e la griglia play out, oltre ad evitare le posizioni di coda che porteranno alla retrocessione diretta.
Concentrazione massima e testa al prossimo 4 settembre per questo intrigante confronto con l’ex tecnico artefice della promozione dalla D alla C e della permanenza in terza serie, da cui stiamo ripartendo per aprire un nuovo, si spera, ciclo vincente.
Auguriamo, alla formazione di Di Costanzo, un ” in bocca al lupo – viva il lupo”, per questo avvincente percorso che inizierà tra una settimana.
Fabrizio Di Leo













