Il mare di Taranto torna protagonista non soltanto come scenario sportivo, ma come autentico motore di sviluppo economico, culturale e ambientale. In vista della sesta edizione di Mediterraneo Open Water, in programma dall’11 al 13 settembre 2026, prende il via un percorso di avvicinamento con un appuntamento dedicato alle competenze e alle nuove opportunità legate alla risorsa mare.
Giovedì 17 luglio, alle ore 18.30, nella suggestiva cornice dell’ex Convento di Sant’Antonio, in via Luigi Viola 5 a Taranto, si terrà il talk “Un mare di competenze – Sport, Formazione, Cultura come moltiplicatori di sviluppo per il territorio ionico”.
L’iniziativa, promossa dal comitato organizzatore di Mediterraneo Open Water in collaborazione con ITS Academy Mobilità e la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, nasce con l’obiettivo di affiancare alla dimensione agonistica della manifestazione un momento di confronto sul ruolo strategico del mare per il futuro della città.
Mediterraneo Open Water, competizione di nuoto in acque libere organizzata da Mediterraneo Sport Taranto, è ormai diventata un appuntamento di rilievo nazionale: la gara è infatti inserita nel Grand Prix Italia di Nuoto in Acque Libere della Federazione Italiana Nuoto ed è riconosciuta come Grande Evento Sportivo della Regione Puglia.
Nel corso degli anni la manifestazione ha superato i confini del semplice evento sportivo, trasformandosi in uno strumento di promozione territoriale capace di attirare atleti, appassionati e attenzione mediatica, contribuendo a rafforzare l’immagine di Taranto come città legata al mare e alle sue potenzialità.
Il confronto del 17 luglio metterà al centro il tema delle professioni del mare, della formazione specialistica, della ricerca e dell’innovazione, con particolare attenzione alla Blue Economy, settore considerato strategico per la crescita dei territori costieri.
In questo scenario assumono un ruolo fondamentale università, centri di ricerca e ITS, chiamati a formare nuove figure professionali capaci di affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale. Proprio su questo fronte opera da oltre dieci anni ITS Academy Mobilità, realtà impegnata nel collegamento tra formazione e mondo del lavoro attraverso percorsi dedicati alle esigenze delle imprese.
A condurre i lavori sarà la giornalista e conduttrice di Rai 1 Monica Caradonna. L’incontro si svilupperà attraverso una serie di interventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo, alla tutela dell’ambiente marino, alla ricerca scientifica e alle opportunità professionali legate al mare.
Sono previsti i saluti istituzionali di Piero Bitetti, sindaco di Taranto; Amm. Divisione Andrea Petroni, comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud della Marina Militare; Angelo Raguso, Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo; Adriana Schiedi per il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Silvio Busico, presidente ITS Academy Mobilità; monsignor Luigi Romanazzi, delegato diocesano allo sport; e Antonello Cassalia, amministratore Mediterraneo srl.
A illustrare le novità dell’edizione 2026 di Mediterraneo Open Water sarà il presidente del Comitato Organizzatore Massimo Donadei.
Successivamente spazio al talk con gli interventi di Luigia Tocci, direttore ITS Academy Mobilità; Angelo Raguso, Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo; CF Francesco Maria Ricci della Capitaneria di Porto di Taranto; Emilia Di Lello, direttrice Mon Reve Ecogreen Resort; Fernando Rubino e Antonella Petrocelli, ricercatori CNR-IRBIM Talassografico Taranto; Vittorio Pollazzon, presidente Jonian Dolphin Conservation; e Luciano Carriero, presidente Mitilicoltori Confcommercio Taranto.
Un appuntamento che punta quindi a rafforzare la consapevolezza di quanto il mare possa rappresentare per Taranto una leva concreta di crescita, mettendo insieme sport, formazione, cultura e innovazione in vista di una nuova stagione di sviluppo per il territorio ionico.














