Dopo il decimo posto della stagione e i play-off perduti con il Monopoli al primo turno, il Picerno risulta rinforzato dal mercato estivo, partendo da una buona base dell’anno scorso. Con l’addio di Colucci in direzione Juve Stabia, la società lucana, ha scelto di puntare su Emilio Longo, ex allenatore della Folgore Caratese, dalla quale il Picerno ha acquistato anche Rachid Koudà, giocatore interessante classe ’02. Il modulo maggior utilizzato dal neo-allenatore è il 4-3-3. Con Albertazzi in porta, sugli esterni bassi dovrebbero giocare Finizio e Setola, con Novella, giovane in prestito dalla Lazio ad alternarsi principalmente con il primo. Nella zona centrale della difesa, troviamo Ciro De Franco (33 anni), giocatore molto esperto per il campionato di terza serie. Nella zona nevralgica del campo, i veterani Pitarresi e Dettori, saranno supportati da profili giovani come Kouda e De Cristofaro. Il vero colpo di mercato dei lucani, a mio avviso, è stato Francesco Golfo, sgusciante ala sinistra prelevato dal Parma, che si alternerà sulla stessa fascia con Liurni, già apprezzato in D con le maglie di Lavello e Nocerina. Il reparto offensivo, si completa con gli ex Francesco Vivacqua e Massimo D’Angelo, sulla destra, e come centravanti, Reginaldo si giocherà il posto con Gerardi e Albadoro. La squadra lucana, al momento, si presenta come una squadra interessante, composta da buoni giocatori esperti per la categoria, e rappresenterà sicuramente un’insidia per il Taranto per il raggiungimento di un posto nei play-off. Da valutare la prima esperienza di Longo tra i professionisti, dopo il buon campionato effettuato da Colucci.
Danilo Barbalinardo













