Saveriano Infantino ha rilasciato un’intervista per “L’Edicola del Sud” al collega Giuseppe Di Cera, queste le dichiarazioni dell’esperto attaccante rossoblu:
IL LAVORO DOPO LA SCONFITTA – C’è stata una sconfitta brutta, perché è arrivata nel finale. La partita si era incanalata sullo 0-0 e sarebbe finita cosi, ma purtroppo ci ha condannato un episodio. Non ci voleva, ma in questi giorni abbiamo lavorato per la prossima gara.
LA GARA CONTRO IL PICERNO – Sarà una gara importantissima, abbiamo lavorato tanto sui quelli che possono essere i loro punti deboli. Noi andremo lì per cercare di tornare a casa con i 3 punti.
IL RAPPORTO CON CAPUANO – È un allenatore esperto per questa categoria e con noi ha un ottimo rapporto. Ci sta aiutando tanto ed è il nostro valore aggiunto, un vero leader.
ESPERIENZA IN ROSSOBLU – A Taranto mi trovo molto bene, anche se da un punto di vista realizzativo mi aspettavo più gol. Spesso sono stato frenato da qualche acciacco, spero di trovare la miglior condizione il prima possibile. Anche se ho 36 anni, credo di riuscire a reggere abbastanza bene dal punto di vista atletico. Taranto è una piazza particolare, anche alla mia età, può dare grandi stimoli. Sono in un gruppo giovane in cui anche io, come il mister, vengo visto come un punto di riferimento; è un ruolo che mi piace ma da cui derivano grandi responsabilità.
LA CONTESTAZIONE – Tutti sanno quanto il tifoso Tarantino viva di calcio, 7 giorni su 7. Con una squadra giovane come la nostra, la spinta e il calore del pubblico ci avrebbe potuto trascinare verso grandi prestazioni. Speriamo possano tornare a popolare lo Iacovone.
OBIETTIVO STAGIONALE – Gioco in C da tanti anni, credo che questa squadra sia stat costruita con l’obiettivo di mantenere la categoria. Adesso tocca a noi mantenere queste aspettative.
I SETTORI GIOVANILI – Credo che in Italia si parli troppo di giovani talenti, ma in realtà c’è poca qualità fra i ragazzi. Quando un giocatore è in grado di fare la differenza, gioca sempre e ovunque, indipendentemente dall’età. Bisognerebbe lavorare meglio con i bambini.
Flavio Graps













