RASSEGNA STAMPA DELLO 01 APRILE 2023 – TARANTO BUONASERA
di Alessandra Carpino
Ispirazione rinnovata, convinzione nei propri mezzi tecnici ed identitari rinvigorita, obiettivo prioritario della salvezza ad un passo. Il mese decisivo per il Taranto s’inaugura a Crotone, al cospetto della vicecapolista del torneo ormai conquistato dal Catanzaro asceso in cadetteria: domani, infatti, i rossoblu allenati da Ezio Capuano si esibiranno sul manto erboso dello stadio “Scida” nell’incontro valevole per la 16ma giornata di ritorno, con fischio d’inizio in programma alle ore 17.30. A dirigere la sfida in trasferta con la compagine calabrese affidata allo stratega Lamberto Zauli è stato designato l’arbitro Valerio Pezzopane della sezione de L’Aquila, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Ferdinando Pizzoni (Frattamaggiore) e Giuseppe Cesarano (Castellammare di Stabia); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Benito Saccà dell’area di Messina. Per quel che concerne la presenza dei sostenitori ionici, sino alle ore 19.00 di oggi sarà possibile acquistare i biglietti per il settore ospiti dell’impianto crotonese al costo di cinque euro, sia nei punti convenzionati al circuito Vivaticket, che attraverso la pagina ufficiale online ufficiale afferente allo stesso; come da disposizioni da parte delle autorità competenti, non è necessaria la sottoscrizione al programma di fidelizzazione (tessera del tifoso) al fine di ottenere il tagliando. Ed in relazione alle decisioni emanate dal giudice sportivo di Lega Pro dopo la gara interna pareggiata 2-2 con l’Avellino, al Taranto è stata inflitta una sanzione pari a 400 euro “per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver lanciato all’interno del recinto di gioco: 1. prima della ripresa della gara, mentre le squadre raggiungevano il terreno di gioco, una bottiglia d’acqua semipiena, priva di tappo; 2. al termine della gara, mentre le squadre rientravano negli spogliatoi, una bottiglietta d’acqua semipiena, con tappo”. Giuseppe Giove, team manager della formazione ionica, espulso nel finale della contesa con gli irpini, è stato inibito a svolgere ogni attività al cospetto della Figc, nonché a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società di appartenenza sino al prossimo martedì 4 aprile “per avere, al 40’ del secondo tempo, tenuto una condotta non corretta e irriguardosa nei confronti dell’arbitro, in quanto protestava nei confronti di una sua decisione, colpendo con un pugno la panchina e proferendo nei suoi confronti una frase irriguardosa, ripetendola per tre volte”. E’ aggiornato anche l’elenco dei calciatori rossoblu in diffida: Antonio Ferrara ha incassato il tredicesimo cartellino giallo stagionale e si aggiunge a Tommasini, Mastromonaco, Manetta e Rossetti; Mazza è giunto alla sua sesta infrazione, mentre Vannucchi ha collezionato la terza; anche i giovanissimi Caputo e Marini, aggregati in panchina dalle fila della Primavera 4, sono stati puniti rispettivamente con la terza e la seconda ammonizione. L’impegno di Crotone appare proibitivo, eppure il Taranto ha sorpreso esattamente un girone fa frenando i quotati rivali attraverso il risultato simmetrico ed avvincente di 2-2, in cui gli uomini allora guidati da Lerda erano stati costretti ad inseguire in doppia circostanza: il messaggio onirico allude ai “corsi e ricorsi della storia” e la compagine di Capuano desidera replicare un epilogo produttivo e determinante, magari permeato da strategie più raffinate e meno oppresse dalla precarietà di creatività in fase offensiva interrotta dal bomber Tommasini (tre reti realizzate in due incontri), complice un atteggiamento più audace, oltre l’equilibrio garantito nelle letture di contenimento, offerto sulle corsie laterali (reiterati i suggerimenti al cross confezionati da Mastromonaco sulla destra), incentivato dall’osmosi fra densità ed architettura in mediana (la propulsione avanzata di Labriola in cabina di regia ha funzionato bene), intensificato dalla crescita di condizione del talentuoso Bifulco, abile ad inserirsi fra le linee, soprattutto ad operare in ampiezza ed a palleggiare nei pressi dell’area di rigore avversaria. Un indizio per la riconferma del binomio d’attacco, il quale potrebbe annoverare ancora la defezione dell’infortunato Semprini, così come un ballottaggio a sorpresa che coinvolga i colleghi di reparto Nocciolini e Rossetti. Il trainer Capuano potrebbe strutturare l’asse nevralgica del suo modulo dogmatico 3-5-2 esattamente come quella vista all’opera contro i lupi biancoverdi sabato scorso: si attendono lumi circa le condizioni di salute di Crecco, il cui contributo di qualità nella sezione interna mancina del centrocampo si è rivelato davvero intermittente, a causa del trauma alla coscia sinistra avvertito durante la contestata gara di Potenza a fine febbraio. La seduta di rifinitura in agenda nella mattinata odierna ed il successivo dialogo fra mister Capuano e gli operatori dell’informazione, potrebbero dispensare dettagli anche in merito allo stato fisico di Diaby: il giovane centrale ivoriano è stato costretto ad abdicare dall’ultima performance, si trascina i postumi, atletici e probabilmente psicologici, dell’incidente al ginocchio subìto nella scorsa stagione agonistica. In tale prospettiva, Mastromonaco e Ferrara dovrebbero agire sulle fasce di pertinenza, rispettivamente destra e sinistra, collaudati dagli intermedi prescelti Romano e Mazza, con un Labriola più sicuro in versione playmaker. Le alternative più accreditate restano Boccadamo e Provenzano, anche da valutare in corso d’opera: il primo potrebbe essere ubicato sul binario destro, con relativo dirottamento dell’eclettico Mastromonaco nel ruolo di mezzala, mentre il secondo è considerato dal trainer campano come elemento esperto e propizio per un cambio di passo da sviluppare sotto l’egida della raffinatezza, immediatamente dopo i ritmi accelerati nell’approccio alla gara. Curiosità circa la composizione della difesa, orfana dell’infortunato Manetta, al quale sono stati diagnosticati quindici giorni di stop a causa della distrazione al flessore destro: contro l’Avellino Sciacca è stato autore di una prestazione interessante sul polo mancino del trittico completato da Evangelisti ed Antonini, a supporto dell’immancabile Vannucchi custode fra i pali. Nella ripresa del match con l’Avellino, Capuano ha optato per Formiconi sul versante sinistro, con lo spostamento dell’ex Foggia sul lato naturale destro: tale ipotesi comporterebbe la definizione di una retroguardia esente dal minutaggio degli under; ad influire potrebbero essere le dinamiche eventualmente studiate sia per la tutela, sia per l’aggiunta di fisicità.













