Dopo l’esonero di Di Costanzo e Dionisio, notizia clamorosa di oggi, la società del presidente Giove ha deciso di puntare su due uomini noti, per il panorama calcistico di terza serie: Luca Evangelisti ed Ezio Capuano detto “Eziolino”. Per entrambi si tratta di un ritorno e dovranno guidare il Taranto all’obiettivo annunciato dalla dirigenza, dopo le due partite effettuate da Di Costanzo con 7 reti subite in due partite effettuate. Ezio Capuano (69’), nativo di Salerno ma originario di Pescopagano (PZ), è un vero giramondo per le panchine di terza serie. Infatti sono numerose le squadre allenate dall’allenatore, l’ultima esperienza a Messina lo scorso anno, dove non stava riuscendo nell’intento di salvare la squadra, compito effettuato dopo dal suo successore. Nel gioco di Capuano, il ruolo principale è quello del trequartista, infatti i moduli da lui più utilizzati, sono il 4-3-1-2 e soprattutto il 3-5-2 trasformabile in un 3-5-1-1 o 3-4-1-2, continuando così sulla scelta tecnica di Di Costanzo della difesa a 3. I ranghi delle squadre di Capuano, sono molto stretti, la squadra scende in campo molto corta e ben strutturata, rendendo così difficile il compito alla squadra rivale. Per tale motivo, il ruolo del trequartista è fondamentale, deve saper aggredire lo spazio creato dalla punta in fase offensiva, fungendo da collante allo stesso momento con il centrocampo, ed essere il primo a pressare la palla in uscita insieme al centravanti. Guida, potrebbe essere il giocatore che più potrebbe beneficiare del gioco di Capuano. I terzini o i quinti di centrocampo, nel gioco di Capuano devono avere molta spinta, capace sia di effettuare le due fasi, ma nello stesso tempo, capaci in fase di non possesso, di stringersi vicino agli interni di centrocampo, lasciando così più spazio all’esterno agli avversari, ma creando una vera e propria diga in mezzo. Il centrocampo e la difesa, nella concezione del mister, devono essere composti da giocatori molto muscolari e in grado di non tirar mai via la gamba. Infatti la caratteristica chiave del gioco di Capuano, è l’intensità, molte volte anche tra le mura amiche, negli anni in cui avevamo rose per la promozione in B, abbiamo avuto difficoltà nell’affrontare le squadre allenate dal mister lucano. Capuano, è un vero e proprio “personaggio”, ha ottenuto un’ampia popolarità a livello nazionale per il proprio temperamento forte e irascibile, che a volte lo porta ad avere comportamenti avventati. Non di rado tali circostanze gli sono costate sanzioni, squalifiche e polemiche, anche in ambito extra-sportivo. Sicuramente la personalità del mister, può avere un forte impatto su un gruppo giovane come quello rossoblù, e sicuramente servirà a tagliare chi magari non ha personalità per stare in una piazza come quella di Taranto. Vero e proprio “esperto di salvezze”, Capuano è stato chiamato molte volte da numerose squadre a campionato in corso, per tentare di risollevare le sorti del club. Il ritorno del mister, potrebbe aiutare molto il gruppo giovane ad acquisire personalità e ciò potrebbe portare ad una salvezza tranquilla, con un occhio puntato ai play-off, visto la breve soglia di punti. Bisogna valutare se ci saranno movimenti di mercato tesi ad acquistare giocatori congeniali al gioco di Capuano.
Danilo Barbalinardo














