Quella di Nardò ha rappresentato la conferma di quanto già detto la settimana scorsa per quanto riguarda l’aspetto tattico della partita disputata dal Taranto. Contro il Nardò appunto, ci si è presentati con un 3-4-1-2 per poi nell’arco della partita cambiare diverse volte assetto tattico!
Ma il problema è rimasto in fase di possesso, con giocatori senza palla, lenti nel proporsi per lo scarico della stessa ed un Nardò di mister Foglia Manzillo, attento nell’annullare le giocate del Taranto a centrocampo.
La fase difensiva invece, attenta e precisa con Ferrara esterno a sinistra, bravo a difendere e nello stesso tempo, proponendosi in appoggio in fase di possesso. Luigi Manzo e Benvenga bravi sia sulle palle alte, che in marcatura, quest’ultimo confermandosi tra i migliori.
A centrocampo, Cuccurullo dinamico e preciso nella conclusione che ha dato il vantaggio alla squadra di mister Panarelli, con il compagno di reparto Stefano Manzo che ha cercato senza fare grandi cose, di dare personalità al gioco del Taranto.
Per quanto riguarda l’attacco, c’è poco da evidenziare, se non l’opaca prestazione di Oggiano e D’Agostino, reo di aver sbagliato la palla gol nel primo tempo. Genchi molto mobile, ma inconcludente negli ultimi metri, con il solo Goretta bravo nel reparto d’attacco.
Importante invece, il debutto del giovane Serafino della Juniores di mister Latartara.
Giuseppe Minosa













