Consueta conferenza stampa prima del match domenicale per mister Laterza in vista della sfida di domani tra Taranto e Portici valevole per la dodicesima giornata di ritorno con calcio d’inizio previsto per le ore 16.00.
Presenti in conferenza le seguenti testate giornalistiche: Antenna Sud, GiornaleRossoBlu.it, RadioOnOff.it, TuttoSportTaranto, Cronache Tarantine, Studio100 TV, Gazzetta dello Sport, Blunote.it.
Solito atteggiamento: “Per noi si tratta di una gara da affrontare con lo stesso piglio e atteggiamento con il quale abbiamo affrontato le precedenti, dobbiamo continuare a spingere in vista di questo rush finale che sarà decisivo per il nostro percorso.”
Guastamacchia out: “Purtroppo ogni settimana ci troviamo a fare i conti con delle defezioni, per questa gara non sarà convocato sicuramente Guastamacchia che ad Andria ha avvertito un dolore al polpaccio, gli accertamenti effettuati hanno escluso lesioni ma per domani non sarà del match. Per quanto riguarda Alfageme e Serafino sono pienamente recuperati e così come Corvino e Santarpia saranno regolarmente convocati.”
Condizione della squadra: “La squadra si allena in funzione della partita e quando non riusciamo a vincere inizialmente noto nei ragazzi insoddisfazione ma questo è normale. Ma dal primo allenamento successivo alla gara con l’Andria li ho visti allenarsi con la mentalità vincente, una mentalità importante che sino ad ora ci siamo costruiti. Adesso però dobbiamo continuare sul nostro percorso perché ancora non abbiamo vinto nulla, ma posso garantire che i ragazzi stanno bene e sono concentrati sulla gara di domani.”
Portici rinfrancato: “Abbiamo studiato i nostri avversari; in settimana hanno cambiato allenatore e inserito in rosa tre calciatori di qualità. Inoltre hanno cambiato allenatore e questo può generare entusiasmo. Dal canto nostro, dobbiamo metterci qualcosa in più perché vogliamo assolutamente vincere questa gara.”
Pensare al campo: “Della questione relativa ai ricorsi per i tesseramenti credo che la società se ne stia occupando egregiamente così come la segreteria; non è nostro compito pensare a questo, noi dobbiamo solo pensare al campo comportandoci da professionisti anche fuori di esso.”
Cambio di interpreti: “Rizzo e Alfageme si integrano molto bene in quanto Rizzo può giocare sia con il piede naturale che con quello invertito, allo stesso tempo credo però che Alfageme abbia bisogno di una punta di peso accanto che crei spazio e faccia uscire i difensori dalla linea difensiva. Tuttavia nel corso della settima come spesso accade ho provato diverse soluzioni, domani deciderò assetto e formazione. ”
Versatilità tattica: “ Spesso ho fatto riferimento alla capacità che la squadra deve avere di abbassare la soglia di errore e rimanere concentrata; credo che questi ragazzi ce l’abbiano messa tutta ma che allo stesso tempo bisogna continuare su questa strada. Questo è stato un campionato in cui il Taranto non si è fatto mancare nulla, dagli infortuni estivi seri in pre campionato al periodo covid che ha interessato anche altre squadre sino a giungere ai recenti infortuni di Guaita, Sposito e Falcone. Nonostante questo la squadra ha saputo reagire alla grande anche quando a volte le vittorie non arrivavano. Di questo sono molto contento, le statistiche sono importanti ma se poi non arriva il risultato finale tutto passa in secondo piano. Per questo motivo dobbiamo raggiungere l’obiettivo che tutti desideriamo ma dobbiamo farlo continuando ad attingere risorse dentro noi stessi e spingere al massimo.”
Ciezkowski-Sposito: “Sono entrambi due ottimi elementi. Dorian nelle ultime settimane è cresciuto tanto dal punto di vista della personalità, mentre Sposito è completamente ristabilito e conosciamo il suo valore. In questo momento però credo che dobbiamo affidarci a chi fornisce maggiore garanzie dal punto di vista psicofisico, faremo le scelte partita per partita.”
Testa e gambe: ”In questo momento a sei giornate dalla fine la testa è fondamentale, credo che per un calciatore incidano all’ottanta per cento ma è chiaro che anche le gambe devono essere ben allenate per fare ciò che la testa vuole.”
Andrea Loiacono

















