Classica conferenza stampa per mister Laterza nella sala stampa dello stadio Erasmo Iacovone in vista della trentunesima giornata del girone H di serie D che domani vedrà il Taranto affrontare tra le mura amiche l’Altamura del tecnico Alessandro Monticciolo reduce dalla netta sconfitta per 0-2 contro la Fidelis Andria. Il Taranto invece è reduce dal convincente 1-3 ai danni del Molfetta e si appresta ad affrontare questo rush finale di stagione. Queste le dichiarazioni del condottiero rossoblu Giuseppe Laterza.
Reazione a Molfetta: “Si è trattato di una reazione importante, da grande squadra da parte nostra. Siamo stati bravi, adesso non ci dobbiamo assolutamente fermare; domani dovremo affrontare un’altra partita complicata ma siamo pronti a dire la nostra anche questa volta.”
Centrocampo a tre: “ Si tratta di un sistema che abbiamo già utilizzato, magari non sempre dall’inizio e più a gara in corso ma è un atteggiamento che ci da equilibrio. Domenica abbiamo aggiunto tanta qualità nelle giocate oltre che copertura e di questo sono molto soddisfatto. É una situazione che posso riproporre, vedremo domani quando scioglierò gli ultimi dubbi.”
Gioca chi sta meglio: “ Vero, domenica scorsa Matute e Diaby hanno conferito più atleticità e freschezza al centrocampo. Ultimamente ripeto spesso che la condizione fisica è importante. Dobbiamo essere pronti fisicamente e mentalmente e giocare con coraggio e determinazione. Indipendentemente dal modulo, quello che conta sono gli interpreti e come si muovono in campo.”
Difficoltà ci hanno reso forti: “ Se pensiamo alla situazione del covid o quella dei tanti infortuni, sicuramente ne siamo usciti più forti e compatti ma anche perché avevamo già gettato delle basi solide.”
Altamura squadra insidiosa: “L’Altamura viene da una sconfitta che sicuramente avrà lasciato il segno domenica scorsa e vorrà riscattarsi giocando al massimo contro una squadra prestigiosa come il Taranto come è giusto che sia. Hanno giocatori a cui dobbiamo stare attenti che possono fare la differenza e troveranno al loro interno tanto entusiasmo. In più hanno un tecnico che sa far giocare bene la sua squadra. Per quanto ci riguarda non deve cambiare nulla, voglio vedere dobbiamo scendere in campo con l’approccio giusto e voglia di vincere. Per quanto riguarda gli uomini a disposizione rientra Guaita mentre dovremo fare a meno di Diaz per la botta al ginocchio subita a Portici.
Alternanza Gonzalez-Versienti: “Sono entrambi due calciatori importanti per noi, Silvestri è più rapido, Gonzalez è più fisico e il fatto che sia mancino spesso ci aiuta nella coppia con Rizzo, in più è anche pericoloso sulle palle inattive. Sceglierò chi starà meglio fra i due. Versienti domenica è stato molto duttile, ha giocato una partita eccezionale anche nel 4-2-3-1.”
Spirito di sacrificio ed esultanza: “Domenica credo si sia visto tutto lo spirito di sacrificio dei ragazzi, nella partita e nelle esultanze a fine gare è venuto fuori tutto quello che abbiamo costruito in questo anno. Ci sono stati calciatori che sono scesi in campo infortunati e di questo io, la società e penso anche la tifoseria siamo orgogliosi. Ma questo non è il momento di fermarsi, dobbiamo continuare a dare il massimo.”
Terreni di gioco: “Spesso in trasferta ci siamo ritrovati a giocare su tirreni in sintetico e questo probabilmente agevola la circolazione della sfera anche nella costruzione dal basso dei difensori, il rimbalzo è più regolare rispetto al campo in erba. Ma devo dire che abbiamo espresso un buon calcio anche in campi come Brindisi che era in erba naturale e in non perfette condizioni. Lo Iacovone ora è in buone condizioni e si può giocare meglio.”
Serenità: “Io personalmente vivo l’approssimarsi di queste ultime quattro partite con molta serenità, i ragazzi anche, sappiamo di aver fatto tanto in questi sei mesi e viviamo tutto con gioia. Non vogliamo sbagliare e siamo concentrati a disputare gara dopo gara.”
Andrea Loiacono














