Ecco le dichiarazioni del tecnico del Taranto Giuseppe Laterza in vista di quella che sarebbe stata domani la sfida all’Aversa in terra campana. La sfida fra granata e rossoblu, valevole per la venticinquesima giornata del girone H di serie D è stata infatti rinviata per casi di Covid nelle fila della società campana in seguito alle dichiarazioni del mister rossoblu che di seguito riportiamo.
Partita aperta: ”Mi aspetto un’ Aversa che cercherà di fare punti in casa per raggiungere l’obiettivo, una squadra dinamica con delle buone individualità che mi piacque anche all’andata. Non mi aspetto una squadra che si chiuderà ad aspettarci e questo per noi potrebbe anche rappresentare la possibilità per noi di giocare una partita a viso aperto.”
Fattore ambientale: ”Sinceramente noi scendiamo in campo per giocare una partita di calcio, non credo ci saranno problemi extra, all’andata ci siamo lasciati con un sorriso e comunque non sono aspetti di cui mi devo preoccupare.”
Artefici del proprio destino:” Le partite vanno sempre giocate al massimo, saremo sempre concentrati a mille. Dobbiamo evitare di fare calcoli che possano generare ansia. Il campionato è ancora lungo, dobbiamo pensare a lavorare bene durante la settimana per giungere ala gara domenicale nelle migliori condizioni. “
Fattore campo:” Si, effettivamente le condizioni del terreno di gioco possono limitare le nostre giocate come è successo a Brindisi, siamo una squadre che fa del possesso palla da una parte all’altra il suo credo calcistico. Comunque abbiamo lavorato anche a delle alternative che prevedano un gioco su un campo non in perfette condizioni. Dobbiamo essere bravi ad adattarci senza innervosirci.”
Qualità ed equilibrio: “La nostra consuetudine è quella di schierare quanti più giocatori di qualità, perché siamo consci che dai loro piedi possono arrivare gli spazi giusti. Ma a volte contro squadre come l’Aversa che ha i centrali di centrocampo e gli esterni molto veloci ci vuole anche equilibrio. Credo che il compito della nostra squadra sia quello di vincere in campo e poi eventualmente guardare al risultato delle concorrenti, la squadra è ancora lunga.”
Estetica e Pragmatismo: “Prima di Pasqua ricordo il tributo che mi dedicaste voi giornalisti, e ne fui davvero felice. Mi fa piacere che oltre ai risultati venga apprezzato il mio lato umano. Per quanto riguarda il gioco a me piace comandare sempre il gioco, ma alle volte in queste categorie non è possibile e bisogna essere pragmatici adattandosi alla situazione e in questo la squadra per fortuna è brava. Quando hai una squadra con umiltà e tutte queste prerogative si può raggiungere qualcosa di importante.”
Rinvio:” Non so quanto inciderebbe, fosse per me io giocherei sempre, non vogliamo perdere il ritmo. Tuttavia la salute viene prima di tutto e se ci sono ragazzi che non stanno bene spero che possano riprendersi quanto prima.”
Andrea Loiacono


















