Leandro Guaita trova una splendida prestazione, un gol su rigore e anche un po’ di serenità. E alla fine fa una confessione clamorosa…
La mia buona prestazione è anche merito dei miei compagni che mi hanno messo nelle condizioni di potermi esprimere al meglio. Li ringrazio soprattutto per aver capito il mio momento e avermi lasciato calciare il rigore. Ci sono tanti ragazzi che potevano calciarlo ma hanno voluto fossi io a farlo e li ringrazio davvero.
La dedica per il gol.
Lo dedico alla mia famiglia che è venuta a trovarmi per starmi vicino.
Sulla partita
Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato ed è normale aver trovato anche delle difficoltà. Una volta trovato il gol e poi il raddoppio siamo stati bravi a gestire il risultato da grande squadra. Abbiamo fatto quasi tutto bene, perché poi il mister trova sempre qualcosa che non va, ma quando le cose in campo riescono come le prepari in settimana è positivo. Abbiamo dimostrato ancora una volta che squadra e che gruppo unito siamo e questa è una cosa importante perché una partita la puoi vincere ma è il gruppo che ti porta lontano.
A proposito di gruppo…
Devo essere sincero, io sono tornato per loro, se fosse stato un altro gruppo non lo avrei fatto, probabilmente avrei smesso.
Maurizio Corvino













