Si avvicina sempre di più la seconda giornata di campionato, e il prossimo avversario sarà il Bitonto degli ex Nicola Ragno e Beppe Genchi.
I neroverdi, dopo la retrocessione d’ufficio dalla Lega Pro, vorranno sicuramente recitare un ruolo da protagonista per provare a vincere di nuovo il campionato nonostante l’esordio amaro contro la Fidelis Andria.
Poche riconferme rispetto alla passata stagione, per gli under sono rimasti i portieri Zinfollino ( 00′), Figliola (99′) e Ippolito (02′), e i centrocampisti Piarulli (01′) e Zaccaria (00′). Per gli over invece i riconfermati sono solo il difensore Colella e l’attaccante Riccardo Lattanzio.
Sempre per gli under sono stati promossi in prima squadra dalla Juniores il centrocampista Mariani (02′), l’esterno Gargano (02′) e l’attaccante Evangelista (02′).
I nuovi acquisti sono i difensori Sirri, Tedone (99′) e Dario (00′), i centrocampisti Dicecco, Fucci (02′), Capece e Caruso (00), e gli esterni Palmisano, Pepe e Diop (99′). Acquistato infine anche il trequartista tarantino Taurino e l’ex Genchi.
Questa è al momento la rosa del Bitonto, composta da 13 under e 9 over e sicuramente piena di elementi validi, come per esempio Sirri, Colella, Capece o lo stesso Lattanzio giusto per citarne alcuni. Negli ultimi giorni di mercato ci dovrebbero essere altri acquisti, tra cui il difensore Petta o l’esperto centrocampista Triarico i quali sembravano ad un passo dalla firma già da giorni; non dovrebbero comunque, qualora fossero ufficializzati, essere titolari nel match di Domenica.
Il modulo utilizzato dovrebbe essere il classico 3-5-2 di mister Ragno; nell’ultimo match contro l’Andria in difesa è stato adattato Dicecco, attenzione però anche a Coletta che può giocare al suo posto.
In attacco probabilmente giocheranno Lattanzio e uno tra Pepe e Genchi.
Il Bitonto è quindi una squadra sicuramente ostica con un organico importante, occhio però perché non è al completo (il fatto di avere più under che over in rosa ne è la dimostrazione) e soprattutto lavora insieme da poco più di 1 settimana. Questi sono dettagli di non poco conto soprattutto a partita in corso dove i cambi, in una ipotetica partita equilibrata, potrebbero essere decisivi.
Marco Mannino












