di Simone Pulpito
L’ennesima trasferta da dimenticare per il Taranto, che contro l’Unione Calcio incassa una sconfitta pesante dopo essere passato in vantaggio con Taurino. I rossoblù si fanno rimontare dai padroni di casa, che approfittano di due gravissime disattenzioni a centrocampo per conquistare l’intera posta in palio.
Una squadra incapace di gestire il vantaggio e che, ancora una volta, mostra fragilità mentali e limiti nella gestione dei momenti decisivi. Le sostituzioni non producono gli effetti sperati e, anzi, contribuiscono a peggiorare gli equilibri della formazione di Luca Tiozzo. Tra le note positive spicca Falzerano, autore dell’assist per Taurino e di una prestazione di qualità. Decisamente insufficienti, invece, gli ingressi di Eijgenraam, Corvino e Saraniti.
Ecco le pagelle dei rossoblù.
Le pagelle del Taranto
Baietti – VOTO 6: Sul secondo gol non è impeccabile nel posizionamento e sceglie il lato opposto rispetto alla conclusione di Ramos. Nel corso della partita si rende protagonista anche di alcune buone parate, che però alla fine non servono a evitare la sconfitta.
Hadziosmanovic – VOTO 5,5: Svolge il solito compitino, senza particolari acuti. Una prestazione senza infamia e senza lode.
Lanzolla – VOTO 6: La classica partita di sostanza. Si fa valere nel reparto arretrato, risultando tra i più affidabili della linea difensiva.
Guastamacchia – VOTO 6: Nessuna sbavatura particolare e una prestazione complessivamente positiva. Fa il suo senza commettere errori evidenti.
Lupo – VOTO 5,5: Partita nel complesso ordinata, ma nella ripresa concede troppo spazio sulla propria fascia, dalla quale arrivano numerosi cross della formazione nerazzurra.
Skoric – VOTO 6: Tanto lavoro sporco e un primo tempo di buon livello. Nella seconda frazione cala progressivamente, perdendo brillantezza.
Bonavolontà – VOTO 5: La sua prestazione è positiva per lunghi tratti: tanti interventi puliti sul pallone e buona qualità nella gestione della manovra. Tuttavia, un errore sanguinoso in mezzo al campo spalanca la strada al pareggio dell’Unione Calcio e compromette tutto il lavoro precedente.
(82′ Losavio – S.V.)
Soldani – VOTO 5: L’ennesima prestazione anonima. Fatica a incidere e continua a non convincere, senza riuscire a dare un contributo significativo alla manovra rossoblù.
(87′ Odia – S.V.)
Falzerano – VOTO 7: Il migliore del Taranto. È l’unico a rendersi costantemente pericoloso, mette a disposizione della squadra qualità e iniziativa e confeziona uno splendido assist per il gol di Taurino. Le sue giocate sono di un livello superiore rispetto a quelle dei compagni. Esce al 76′, quando la squadra avrebbe ancora bisogno della sua qualità.
(76′ Eijgenraam – VOTO 4):* Ingresso in campo da incubo. Commette un errore gravissimo in mezzo al campo, regalando a Ramos il pallone che vale il definitivo 2-1. Un cambio che finisce per costare carissimo.**
Taurino – VOTO 6,5: Corre, lotta e si sfianca, arrivando persino a giocare con un problema fisico. Trova il gol che illude il Taranto, finalizzando una splendida iniziativa di Falzerano. È costretto a uscire proprio dopo la rete realizzata.
(51′ Corvino – VOTO 4,5):* Ancora una prova da dimenticare. Tanti errori tecnici e una condizione fisica che appare lontana da quella necessaria per incidere. Non riesce a dare la scossa attesa.**
Rajkovic – VOTO 5: Si sacrifica per la squadra e prova a fare reparto, ma non riesce a concretizzare nulla di particolarmente significativo. Prestazione insufficiente.
(64′ Saraniti – VOTO 4):* Prova imbarazzante. Spreca due occasioni in maniera decisamente negativa e non riesce a dare peso all’attacco rossoblù. Un ingresso che non produce alcun beneficio.**
L’allenatore
Tiozzo – VOTO 4: Il Taranto non riesce ancora una volta a reggere mentalmente il vantaggio. Le fragilità continuano a essere superiori ai punti di forza e la gestione della ripresa lascia parecchi dubbi. I cambi non convincono e finiscono per compromettere ulteriormente gli equilibri della squadra. Resta inoltre incomprensibile la scelta di lasciare Vukoja in tribuna. La terza sconfitta esterna consecutiva impone una riflessione profonda.
IL MIGLIORE: Falzerano (7)
IL PEGGIORE: Eijgenraam (4)
IL GIUDIZIO: Un Taranto fragile, incapace di amministrare il vantaggio e ancora una volta punito da errori individuali pesantissimi. La vetta si allontana, mentre le prestazioni in trasferta continuano a raccontare una squadra ben lontana dalle ambizioni di inizio stagione.















