di Francesco Pio Vinci
Il Taranto cade ancora in trasferta. Allo stadio dell’Unione Calcio arriva una sconfitta per 2-1 che lascia in eredità tanta amarezza e ulteriori interrogativi sul percorso della formazione rossoblù. La squadra di Luca Tiozzo, dopo una prima frazione nella quale aveva mostrato maggiore intraprendenza rispetto agli avversari, era riuscita a sbloccare il risultato in apertura di ripresa con Taurino. Un vantaggio che sembrava poter indirizzare la partita, ma che non è stato sufficiente per portare a casa un risultato positivo.
L’Unione Calcio ha trovato il pareggio al 78′ con l’ex Antonio Croce, prima di completare la rimonta all’86’ con Ramos, bravo a sfruttare un’altra grave disattenzione del centrocampo tarantino. Per il Taranto arriva così la terza sconfitta esterna consecutiva, un risultato pesante che contribuisce ad allontanare ulteriormente la vetta della classifica.
Una battuta d’arresto che mette nuovamente in evidenza i limiti di una squadra che fatica a mantenere concentrazione e solidità nei momenti decisivi. Le ambizioni rossoblù, alla luce di prestazioni di questo genere, devono fare i conti con una realtà che appare decisamente diversa dalle aspettative.
Primo tempo: Taranto più intraprendente, ma il risultato non si sblocca
L’avvio della partita vede l’Unione Calcio rendersi pericolosa al 6′. Un errato disimpegno di Soldani permette a Ramos di recuperare il pallone e involarsi verso l’area di rigore. La conclusione dal limite viene però neutralizzata da Baietti, bravo a distendersi alla propria sinistra e bloccare in due tempi.
Il Taranto risponde al 12′ con Taurino, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo si sistema il pallone in area e prova la conclusione, trovando la deviazione della difesa di casa. I rossoblù insistono e al 18′, ancora sugli sviluppi di un corner battuto da Falzerano, Skoric arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo.
Al 21′ Soldani tenta la conclusione dalla distanza, ma Lullo si rifugia in angolo. Un minuto più tardi è Taurino a servire Rajkovic, la cui girata in area termina di poco alta sopra la traversa.
Al 31′ un pasticcio della retroguardia dell’Unione Calcio favorisce l’inserimento di Taurino, ma Lullo è tempestivo nell’intervento e riesce a sradicare il pallone dai piedi dell’attaccante rossoblù. I padroni di casa rispondono al 34′ con Bellomo, che dal limite costringe Baietti a distendersi alla propria sinistra per deviare in corner.
Al 37′ il Taranto costruisce un’altra opportunità su calcio piazzato: Falzerano mette in mezzo una punizione dalla posizione angolata e Bonavolontà prova la deviazione di tacco, spedendo il pallone di poco a lato. Al 42′ Soldani, ex di turno, semina il panico al limite dell’area e serve Taurino, ma la conclusione viene bloccata da Lullo.
Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0. Una prima frazione nella quale il Taranto ha mostrato qualcosa in più sul piano della costruzione offensiva, senza tuttavia riuscire a concretizzare le occasioni create.
Taurino sblocca il risultato, ma il vantaggio dura poco
La ripresa comincia senza cambi e al 49′ il Taranto trova il gol del vantaggio. Falzerano si rende protagonista di una splendida iniziativa sulla corsia sinistra, salta un avversario e mette un pallone al centro dalla linea di fondo. Taurino si fa trovare pronto e firma l’1-0 rossoblù. Nell’occasione l’Unione Calcio protesta per una presunta posizione di fuorigioco dello stesso Falzerano.
La gioia del vantaggio viene però accompagnata da una brutta notizia: proprio Taurino, infortunatosi nell’azione della rete, è costretto a lasciare il terreno di gioco al 51′. Al suo posto entra Corvino.
Al 55′ anche l’Unione Calcio effettua una sostituzione, inserendo l’ex Antonio Croce al posto di Zinetti. Il Taranto prova a mantenere il controllo della partita e al 59′ costruisce una buona combinazione tra Soldani e Hadziosmanovic, con quest’ultimo che conclude in scivolata trovando la presa di Lullo.
Al 64′ Tiozzo richiama Rajkovic e inserisce Saraniti, mentre al 76′ è Eijgenraam a prendere il posto di Falzerano. Proprio nella fase in cui i rossoblù avrebbero dovuto amministrare il vantaggio, arrivano invece gli errori che cambiano definitivamente il volto della gara.
Croce e Ramos, otto minuti per ribaltare tutto
Al 78′ il Taranto commette una grave ingenuità in mezzo al campo. Bonavolontà perde un pallone che consente a Bellomo di avviare rapidamente l’azione offensiva. Ramos viene innescato e mette in mezzo un pallone sul quale si avventa l’ex Antonio Croce, che di testa batte Baietti e firma il pareggio.
Una rete che evidenzia le difficoltà rossoblù nella gestione delle situazioni di gioco e che restituisce fiducia ai padroni di casa.
All’82’ Tiozzo prova a intervenire inserendo Losavio al posto di Bonavolontà. Due minuti più tardi il Taranto protesta per una presunta trattenuta in area ai danni di Soldani, ma l’arbitro lascia proseguire. Sempre all’84’ un errore della difesa dell’Unione Calcio favorisce Saraniti, che si gira dal limite dell’area, ma la conclusione termina tra le braccia di Lullo.
All’86’ arriva il definitivo sorpasso dei padroni di casa. Un’altra disattenzione del centrocampo rossoblù, questa volta con Eijgenraam protagonista di un errore in fase di possesso, permette a Ramos di recuperare il pallone e involarsi verso la porta. L’attaccante dell’Unione Calcio si presenta alla conclusione e supera Baietti, firmando il 2-1.
All’87’ Odia prende il posto di Soldani, mentre nell’Unione Calcio Bufi rileva Bellomo. Il Taranto non riesce però a organizzare una reazione efficace e, nonostante i sei minuti di recupero, il risultato non cambia. Al 90’+7′ arriva il triplice fischio.
Terza sconfitta esterna consecutiva: il Taranto deve interrogarsi
La trasferta contro l’Unione Calcio consegna un’altra giornata amara al pubblico rossoblù. Il Taranto aveva avuto la possibilità di portare a casa una vittoria importante, soprattutto dopo il vantaggio firmato da Taurino, ma ancora una volta ha dimostrato di non avere la necessaria solidità per gestire una situazione favorevole.
Le responsabilità non possono essere attribuite soltanto alla sfortuna o ai singoli episodi. Le due reti incassate nella parte finale della gara sono arrivate in seguito a errori evitabili, con palloni persi in zone delicate del campo e una gestione complessiva della partita che ha lasciato troppo spazio agli avversari.
La terza sconfitta consecutiva in trasferta rappresenta un dato allarmante e la classifica rischia di presentare un conto sempre più pesante. La vetta si allontana e il Taranto è chiamato a dare risposte immediate, perché una squadra costruita per competere ai vertici non può continuare a mostrare queste fragilità.
La prestazione di Bisceglie, contro l’Unione Calcio, lascia soprattutto una domanda: questo Taranto è davvero attrezzato per inseguire gli obiettivi che si era prefissato?
TABELLINO
UNIONE CALCIO-TARANTO 2-1
Reti: 49′ Taurino (T), 78′ Croce (UC), 86′ Ramos (UC).
UNIONE CALCIO (4-3-2-1): Lullo; Lorusso, Lobjanidze, Ferrara, Pignataro; Amabile, Barrasso, Diaz; Zinetti (55′ Croce), Bellomo (87′ Bufi); Ramos.
A disposizione: Lamanuzzi, Torchetti, La Notte, Caputi, Touray, Loseto, Orlando.
Allenatore: Digiorgio.
TARANTO (4-2-3-1): Baietti; Hadziosmanovic, Lanzolla, Guastamacchia, Lupo; Skoric, Bonavolontà (82′ Losavio); Soldani (87′ Odia), Falzerano (76′ Eijgenraam), Taurino (51′ Corvino); Rajkovic (64′ Saraniti).
A disposizione: Lombardo, Delvino, Monetti, Lenti.
Allenatore: Luca Tiozzo.
Arbitro: Emanuele Mongelli di Lecce.
Assistenti: Nicolò Rossiello e Alessandro Bellarte di Molfetta.
Note: recupero 1′ pt e 6′ st. Calci d’angolo: 2-7.















