di Maurizio Mazzarella
Il match tra Taranto e Messina in programma lunedì prossimo allo Stadio Iacovone sarà rinviato. Ormai non ci sono più margini per una decisione differente che nelle prossime ore sarà ufficiale.
Dal giorno dell’incendio, nulla si è mosso dopo l’affissione dei sigilli. La Procura tiene ancora sotto sequestro l’impianto, di conseguenza non si è potuto ancora operare per il ripristino almeno di parte della struttura.
I dati che sembrano certi, sono al momento l’inagibilità della Curva Sud, nonché alcune problematiche relative all’impianto elettrico che impediscono l’utilizzo della video sorveglianza.
La situazione non sembra delle più agevoli, ma bisogna cercare di smuovere le acque anche per via delle prossime gare interne non solo del Taranto, ma anche del Brindisi.
Nel contempo, non si trovano strutture disponibili per ospitare le due squadre in questo arco di tempo attualmente indefinito. La più vicina Francavilla, non sembra essere disponibile nell’agevolare questa ipotesi e Potenza ospita già il Sorrento. Altri impianti non sono fruibili per motivi di ordine pubblico, il che rende ancora più complesso il caso.
Sul fronte opposto, il Messina che già deve recuperare a novembre la gara contro la Casertana, non è favorevole al rinvio, ritenendo che ci sono stati i tempi utili per trovare un impianto sostitutivo (Vibo Valentia è disponibile ma non ha ricevuto alcuna richiesta) e certamente proverà a fare sentire le proprie ragioni in caso di rinvio.
Nel frattempo si muove qualcosa in uscita in chiave mercato. La Fidelis Andria vuole Guida, che è pronto a partire. Il Taranto però è stato chiaro con l’entourage del calciatore, o vanno via Guida e Infantino, oppure la situazione non si smuove. Sull’ex Matera intanto sembrano esserci gli interessi di Altamura e Barletta.














