RASSEGNA STAMPA DEL 20 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
È la posizione di Alfredo Bifulco la chiave di lettura tattica del Taranto che, da lunedi, inizierà a lavorare a Cascia per preparare la stagione 2023/24 il cui inizio, tuttavia, potrebbe slittare a causa del caos generatosi tra B e C dopo le decisioni assunte dal Coni. L’ex Padova, come testimoniato anche per il tramite di una storia Instagram pubblicata sul suo profilo (di fianco a una clessidra la scritta “Loading”), è pronto a ritagliarsi uno spazio importante in rossoblù sulla scia di quello che è stato il suo finale di campionato, notevolmente in crescendo: la doppietta rifilata al Pescara, successiva alla prestazione super di Crotone, rispecchiano il valore di un atleta che punta a dare il massimo per la causa dopo essere finito ai box per oltre un anno al tempi della sua avventura in
Veneto.
Non è un mistero che Capuano, avendo la possibilità di lavorare sin dal ritiro precampionato, voglia sperimentare il 3-4-3 fermo restando che il 3-5-2 rimane il marchio di fabbrica del tecnico di Pescopagano. Bifulco non avrebbe alcun tipo di problema: il ruolo di seconda punta lo ha svolto già sin dal suo insediamento a Taranto, più precisamente alle spalle di Tommasini. Senza l’ex Paganese in campo, Bifulco ha anche sperimentato l’insolita posizione di punta centrale svolgendo discretamente mansioni a lui poco congeniali per caratteristiche fisiche e qualità di gioco. In caso di opzione relativa al 3-4-3, invece, Bifulco tornerebbe all’antico: Capuano, in tal caso, lo impiegherebbe a destra come esterno nel tridente lasciandogli la possibilità, talvolta, di saltare l’uomo e di concludere verso lo specchio della porta. In carriera è stata una delle sue doti principali che gli ha consentito pure di collezionare diverse presenze in Serie B. Una stagione tutt’altro che “normale” quella da cui è atteso il fantasista classe ‘97: è l’unico, infatti, a essere tra i riconfermati per quel che concerne il reparto offensivo.
Non è un caso che ben tre dei cinque volti nuovi siano attaccanti (De Sarlo, Samele e, soprattutto, Cianci, finora pezzo pregiato della campagna acquisti condotta dal club) e che, altrettanti, siano da considerarsi esuberi: Infantino, Guida e Semprini, nel dettaglio, non prenderanno parte al ritiro di Cascia, mentre sono in corso diverse valutazioni relativamente a La Monica che in Umbria ci sarà (è un attaccante che piace, e molto, a Capuano), ma che non è detto che rimanga considerando la sua esigenza di giocare con continuità.
Capitolo nuovi innesti: sono almeno tre quelli attesi prima della partenza per Cascia, uno dei quali è Carnevale, esterno mancino classe ‘04 cresciuto nelle giovanili del Napoli, ma messosi in mostra nel recente campionato di Serie D con la casacca del Matese. In procinto di chiudersi, con la formula del prestito, anche l’affare Delpupo: la mezzala classe ‘03, all’occorrenza trequartista, sta svolgendo il ritiro precampionato agli ordini di Ranieri con la maglia del Cagliari e nutre della stima dell’allenatore isolano. Ma è chiaro che la A impone determinate scelte e il calciatore, talentuoso sì, necessita, però, di almeno un anno fra i pro’ per consacrarsi definitivamente. La sua prossima meta dovrebbe essere proprio quella tarantina.
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