Ha voluto rilasciare un’intervista ai nostri microfoni, il direttore sportivo del Taranto, Francesco Montervino, il quale ha risposto alle domande che gli sono state poste, analizzando il momento di forma della compagine rossoblù allenata da mister Laterza. Montervino ha anche voluto sottolineare il momento di forma “d’oro” che gli ionici stanno attraversando e si è detto consapevole e allo stesso tempo fiducioso, del grande lavoro che società, staff e calciatori stanno facendo, che deve portare a un risultato importante, quale il salto di categoria.
Domenica allo Iacovone arriva il Portici, in quella che è una delle sei finali che separano in Taranto dal termine della stagione. Come si sta preparando la squadra alla partita?
Quella di domenica è una finale, come lo sono state anche le 28 partite prima di questa. Il Taranto sta preparando la partita allo stesso modo di sempre, consapevole dei propri mezzi e della propria forza. Quando indossi la maglia del Taranto sei consapevole che ogni partita ha un peso importante e va affrontata come fosse una finale. Sappiamo che domenica non possiamo fallire e cercheremo di portare a casa l’intera posta in palio, come sempre.
Situazione infortunati: il mister ha recuperato quasi tutte le pedine per questo finale di stagione, fatta eccezione per Falcone. Ciò permetterà di ruotare gli elementi dello scacchiere tattico, complice anche l’arrivo del primo caldo della stagione?
L’arrivo del primo caldo della stagione, come lo subiamo noi, lo subiscono gli altri, perciò non penso possa rappresentare un fattore, per noi, penalizzante. Recuperando quasi tutta la totalità della rosa, ci sarà la possibilità di gestire le forze e di utilizzare diverse varianti tattiche, a seconda dell’avversario e a seconda dell’inerzia che ogni partita prende. Senza dubbio mister Laterza, col recupero degli infortunati avrà una maggiore scelta su chi mandare in campo.
Quanto pensa possa mancare al Taranto, la presenza del pubblico sugli spalti dello Iacovone, in questo momento cruciale del campionato?
Il pubblico dello Iacovone è un pubblico che ti trascina, è un pubblico che può fare la differenza e nei momenti di difficoltà ti dà una grossa mano. In questo momento mi avrebbe fatto tanto piacere vedere i tifosi allo stadio e avere la loro spinta per questo rush finale. Il Taranto quest’anno sta facendo bene e sta facendo in modo che quando la gente torni allo stadio possa apprezzare tutto lo sforzo profuso dalla squadra in questo campionato.
Lei nella sua carriera da calciatore ha fatto più di un salto di categoria, perciò ha vissuto già questi tipi di situazioni. Mister Laterza le chiede qualche consiglio su come gestire l’ambiente in questi momenti?
Laterza è una persona straordinaria, mi ritengo fortunato ad averlo al mio fianco in questa stagione. Giuseppe è un allenatore capace e preparato, un uomo serio e per bene, che ha tutta la mia stima. Ci confrontiamo molto spesso,lui chiede la mia visione su determinate questioni che possono essere un giocatore, una partita, la squadra, il sistema di gioco, ma fondamentalmente lo ha fatto dal primo giorno e lo farà fino a fine stagione. Laterza sta facendo benissimo il suo lavoro e spero che venga ripagato a dovere con la vittoria del campionato.
Qual è il segreto della forza di questo gruppo?
Più che segreto, questo gruppo sta facendo bene grazie a al mister, allo staff tecnico e grazie a tutti gli addetti ai lavori. Noi abbiamo avuto la forza di estraniare la squadra da quelle problematiche ambientali che potessero distogliere i giocatori dall’obiettivo. Tutta Taranto vuole che questo campionato si vinca: la gente ama il Taranto e non vede l’ora di festeggiare dopo tutte queste stagioni di sofferenza.
Negli ultimi giorni sta tenendo banco la questione legata al caos dei tesseramenti. Ieri, in merito, si è espresso il Presidente federale Gabriele Gravina. Cosa ne pensa a riguardo?
A primo impatto mi verrebbe da dire “mai una gioia”, mi auguro che la situazione possa cambiare. In società abbiamo delle persone competenti che stanno gestendo questa questione e spero che possano darci dei riscontri positivi. In questi giorni ci siamo fatti tutti una cultura leggendo l’articolo 95 delle Noif e giuridicamente credo che il Taranto abbia tutte le carte in regola per vincere il ricorso, se così non sarà, sappiamo che quello ara un qualcosa in più per la squadra. I giocatori non stanno pensando a questo, sono concentrati sulla sfida contro il Portici, perché è una gara che ci può dare una continuità importante.
Giampiero Laera














