Lo stadio Erasmo Iacovone si avvia a tornare protagonista del campionato di Eccellenza. Per la gara tra Taranto e Novoli, in programma domenica 27 settembre alle ore 20, è arrivato infatti il via libera temporaneo del Comune di Taranto all’utilizzo dell’impianto.
La notizia, riferita da Antenna Sud, riguarda esclusivamente l’appuntamento di domenica e non costituisce, dunque, una riapertura definitiva dello stadio. La S.S. Taranto potrà utilizzare la struttura per lo svolgimento della partita, ma soltanto nelle aree che saranno dichiarate agibili e utilizzabili dagli organismi competenti.
Il provvedimento comunale comprende anche, limitatamente alla giornata della gara, la possibilità di utilizzare i bar, i punti ristoro e la sala Hospitality presenti all’interno dell’impianto.
Capienza e settori, la decisione spetta alla Commissione
Il passaggio decisivo riguarda ora la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Sarà infatti l’organismo competente a stabilire quali settori potranno essere aperti al pubblico, la capienza consentita e le eventuali prescrizioni da rispettare in occasione dell’incontro.
L’autorizzazione del Comune interessa quindi il complesso dello stadio solo per le porzioni che verranno effettivamente riconosciute come utilizzabili. In questo quadro rientrano il terreno di gioco, gli spogliatoi, i servizi, le aree destinate agli spettatori, i percorsi di accesso e di esodo e gli altri spazi necessari allo svolgimento della partita.
Rimangono invece esclusi i settori ancora interessati dai lavori, le zone di cantiere, le aree non riconsegnate e tutti gli spazi che dovessero essere indicati come interdetti.
Bar, punti ristoro e Hospitality
Tra gli aspetti contenuti nel provvedimento c’è anche l’autorizzazione, esclusivamente per il 27 settembre, all’utilizzo dei servizi di somministrazione presenti nello stadio.
Bar, punti ristoro e sala Hospitality potranno quindi essere attivati, ma l’effettiva apertura dei singoli spazi sarà subordinata alla verifica della documentazione necessaria. Dovranno essere presentate e controllate le relative planimetrie, le SCIA e tutti i titoli previsti sotto il profilo commerciale, sanitario, assicurativo e della sicurezza.
La possibilità concessa per domenica ha carattere temporaneo e straordinario e non determina alcun diritto acquisito da parte della società rispetto alla successiva procedura pubblica relativa alla gestione dei servizi di ristoro dello stadio.
A carico del Taranto organizzazione e sicurezza
Per l’utilizzo dell’impianto la S.S. Taranto dovrà corrispondere al Comune un canone pari a 1.240,80 euro.
Alla società spetteranno inoltre tutti gli adempimenti legati all’organizzazione dell’evento sportivo. Tra questi rientrano la gestione degli ingressi, il servizio di stewarding, la custodia e la vigilanza dell’impianto, le misure antincendio, l’assistenza sanitaria e il primo soccorso, oltre alle operazioni di pulizia e alla riconsegna degli spazi al termine dell’evento.
Eventuali danni o costi derivanti dall’utilizzo dello stadio e delle strutture accessorie saranno a carico della società rossoblù.
Un’autorizzazione limitata alla partita con il Novoli
Il provvedimento ha una durata estremamente circoscritta. L’autorizzazione, infatti, è legata esclusivamente alla partita Taranto-Novoli del 27 settembre e perderà efficacia al termine delle operazioni di riconsegna dell’impianto.
Non si tratta, quindi, di un’autorizzazione valida per le successive gare interne del Taranto. Ogni eventuale nuovo utilizzo dello Iacovone dovrà essere oggetto delle necessarie valutazioni e autorizzazioni.
Prima della partita restano inoltre da completare tutti gli adempimenti richiesti e da acquisire le determinazioni della Commissione di vigilanza e degli altri organismi competenti. In caso di mancato rispetto delle prescrizioni o di un esito negativo delle verifiche, l’autorizzazione potrà essere dichiarata inefficace o revocata.
Per Taranto-Novoli, dunque, lo Iacovone si prepara a riaprire temporaneamente le proprie porte. L’ultimo passaggio riguarda ora la definizione concreta di capienza e settori accessibili al pubblico, in vista del calcio d’inizio fissato per le ore 20 di domenica.















