RASSEGNA STAMPA DEL 30 DICEMBRE 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Periodo intenso e soffice, all’insegna dello studio di rinnovate strategie, della cura atletica, ma anche delle occasioni ludiche e dei confronti da intensificare nella stanza dei bottoni, in materia di negoziati e di metodi di perfezionamento dell’organico in vigore. Il Taranto si concentra su una sequenza di doppie sedute di allenamento, intervallate dai canonici incontri fra l’allenatore Ezio Capuano e gli esponenti dirigenziali in vista dell’inaugurazione della sessione invernale del calciomercato, prevista per lunedì 2 gennaio, con epilogo fissato per il 31 dello stesso mese alle ore 20.00, presso l’elegante quartier generale delle trattative individuato nell’Hotel Sheraton di Milano. Oggi i rossoblu effettueranno una duplice razione di esercitazioni che schiuderà alla breve sosta per il Capodanno, con ripresa della preparazione lo stesso lunedì 2 gennaio, nel rispetto del cronoprogramma propedeutico alla sfida in casa della capolista Catanzaro, in agenda sabato 7 gennaio con fischio d’avvio alle ore 17.30 e valevole per la seconda giornata di ritorno della serie C. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, una delegazione della compagine ionica ha accolto l’invito della scuola calcio ASD Atletico Paolo VI, presso il centro sportivo “Corpus Domini” adiacente alla parrocchia amministrata da don Marco Sallustri. “Il capitano Antonio Ferrara, il mister Ezio Capuano, i calciatori Matias Antonini, Marco Manetta, Niccolò Evangelisti e Gianluca Mastromonaco, il direttore sportivo Luca Evangelisti ed il procuratore speciale Vittorio Galigani hanno reso unica la serata per i numerosissimi iscritti alla scuola calcio del quartiere che il Taranto FC, in occasione di ogni gara casalinga, è felice di ospitare sui gradoni della tribuna dello stadio Erasmo Iacovone- si legge nella nota ufficiale diramata dall’ufficio stampa – I calciatori rossoblu si sono intrattenuti con i ragazzi rispondendo alle loro domande, scambiandosi gli auguri e scattando innumerevoli foto e selfies con quelli che ormai sono diventati i loro beniamini”. “È stato un bellissimo regalo di Natale per noi – ha commentato Cosimo Ricatti, fondatore della suddetta realtà calcistica giovanile- Non vediamo l’ora di replicare in primavera”. “Promotore dell’iniziativa è l’amministratore unico Rino Alfonso: “Sono felice di questa serata speciale riuscita alla grande. Ho saputo che molti ragazzi non hanno dormito per l’emozione. Speriamo che incontri come questo possano fare da volano per altre iniziative con altre scuole calcio della città. È un impegno che il presidente Massimo Giove ha a cuore. L’obiettivo è portare allo stadio quante più famiglie possibile: il calcio deve essere una festa per tutti”. Nell’attesa che la macchina puramente agonistica si rimetta in moto, ieri si è pronunciato anche il giudice sportivo di Lega Pro. Al sodalizio ionico sono stati comminati 500 euro di multa “per non avere assicurato la regolare illuminazione dello stadio al momento di inizio della gara, causandone il ritardo dell’inizio di diciassette minuti”: l’avvio della partita interna col Monopoli era stato posticipato a causa di un problema di commutazione fra il generatore e la rete elettrica dell’impianto gestita dal Comune. Il centrocampista Labriola sarà costretto ad abdicare dalla sfida di Catanzaro in seguito all’espulsione diretta incassata dalla panchina “per avere, al 10’ del secondo tempo, tenuto una condotta ingiuriosa ed offensiva nei confronti di un calciatore avversario, pronunciando al suo indirizzo, per tre volte, una frase offensiva”. Vincenzo Marinacci, preparatore dei portieri, ha ottenuto lo stop per una gara effettiva e l’ammenda di 500 euro, “per avere, al 35’ del secondo tempo, tenuto una condotta non corretta nei confronti dei tesserati avversari in quanto, a gioco fermo, si alzava dalla panchina aggiuntiva e entrava sul terreno di gioco per litigare con gli avversari”. Inserito nell’elenco dei diffidati è Mastromonaco, il quale è pervenuto al suo quarto cartellino giallo stagionale; la stessa lista comprende anche Guida ed Evangelisti. Manetta, Ferrara e Provenzano hanno collezionato, rispettivamente, l’ottava, la settima e la seconda ammonizione del torneo. In previsione dell’esordio della campagna trasferimenti professionistica, il Taranto riflette sulle norme da applicare al fine di rimpinguare il proprio roster, precario nel numero di pedine indispensabili a comporre le cosiddette “coppie di ruolo” nei vari reparti. Il più depauperato è sicuramente quello offensivo, in cui solo Tommasini, adattato a prima punta atipica, sta esplodendo con la quaterna di sigilli recentemente suggellati: l’altro over arruolato in estate, Infantino, è ormai defilato ai margini del progetto tecnico, non ha mai assicurato una condizione fisica ideale e la sua situazione contrattuale (è in possesso di un biennale) potrebbe innescare una diatriba con i vertici rossoblu. L’anatema del grave infortunio si era scagliata invece su Raicevic, ingaggiato dal novero degli atleti svincolati e costretto a sei mesi di inattività successivi all’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto per la ricostruzione del tendine d’Achille sinistro, ma non ha risparmiato nemmeno il giovane Panattoni: entrambi potrebbero rescindere l’accordo, col secondo che rientrerebbe alla casa madre del Pisa. Riflessioni in corso anche per quel che riguarda il talento fresco di Lamonica, forse destinato ad un prestito per accelerare il processo di maturità. Capuano insiste per arruolare il suo prediletto Claudiu Micovschi, esterno offensivo duttile e seconda punta all’occorrenza: il rumeno è in uscita dall’Avellino, vanta un contratto triennale piuttosto esoso ed il Genoa, società detentrice del suo cartellino, pretese una percentuale sulla futura rivendita al momento del suo trasferimento in terra irpina. In tal senso, il Taranto sta mirando ad un prestito secco. Obiettivi di spessore per cesellare la batteria offensiva corrispondono ai nomi di Facundo Lescano del Pescara e Pietro Cianci del Catanzaro. Il primo, argentino classe ’96, è forte di una lunga militanza in Italia, incentivata nei vivai di Genoa e Torino dal 2010, antecedente le peregrinazioni in Puglia nelle fila di Martina e Monopoli, che includono le esperienze con le casacche, fra le altre, di Parma, Potenza, Sambenedettese e Virtus Entella, società che, nel luglio scorso, l’ha ceduto al Pescara. Cianci, invece, coetaneo di Lescano e, come lui, punta centrale, al cospetto della prima della classe Catanzaro ha siglato già tre gol; sviluppata la sua carriera sull’asse Bari-Teramo-Sassuolo, dal 2016 ha operato anche nel Potenza, nel Carpi, nel Siena, nella Reggiana, nell’Andria, nella Pro Vercelli.













