di Santo Salvatore
Eccoci al nostro appuntamento con la moviola per il secondo turno dei play off, tra Taranto e Picerno, arbitrata dal Sig. Nicolini di Brescia.
Primo tempo
Prima frazione senza grandi sussulti, a parte al 18’ minuto, quando Murano sbraccia e rifila una gomitata a Miceli.
L’arbitro e il quarto ufficiale non prendono provvedimenti e allora interviene il VAR, per la prima volta in assoluto, allo Iacovone e richiama l’arbitro ad andare al monitor a rivedere il tutto. Dopo l consultazione VAR espulsione per Murano: ottima chiamata VAR ma errore per arbitro e quarto ufficiale perché hanno visto la sbracciata e almeno il giallo poteva essere estratto in prima analisi. Il resto scorre via con una gestione disciplinare non eccelsa del direttore di gara evidentemente sotto pressione e timoroso di poter sbagliare, non fa (per fortuna) danni ma alcuni falli da entrambe le parti poteva lasciarli correre.
Secondo tempo
Seconda frazione da arbitro top, impeccabile, lontano parente di quello visto nei primi 45’. Sull’unico episodio da moviola, il rigore per il Taranto, la decisione è corretta (seppur semplice).
Il resto della gara scorre via senza che debba intervenire per situazioni difficili, forse troppo fiscale sull’ammonizione di Simeri che cercava il pallone e viene anticipato.
Prestazione dai due volti per il Sig. Nicolini che mette comunque mattoncini per la sua promozione, dimostra personalità e carisma. Se proprio vogliamo cercare l’ago nel pagliaio, come detto, se fosse entrato nel primo tempo come nella ripresa, sarebbe stata una prestazione perfetta.













