di Danilo Barbalinardo
Il Taranto, passa anche il secondo turno e accede alla fase Nazionale dei play off superando il Picerno. I lucani, costretti a giocare in inferiorità numerica per 70 minuti, vengono eliminati da un Taranto a cui è mancato solo il gol. Capuano scende in campo con il 3-5-2 con Vannucchi-Luciani-Miceli-Enrici-Valietti-Ladinetti-Matera-Zonta-Ferrara-Fabbro-De Marchi. Con questo assetto tattico, Capuano nella prima frazione di gioco piazza Matera davanti alla difesa, con il compito di alzare il centrocampo in pressing. L’ ex Turris pressa sempre il portatore di palla, con Fabbro a disturbare sulla trequarti per costringere il Picerno, abile nella costruzione dal basso all’ errore. L’ assetto tattico, prevede numerosi inserimenti da parte delle mezzali, infatti a fine partita, si registrerà il compimento di una gran gara da Zonta ma soprattutto da Ladinetti. Il Taranto, viene agevolato, da un clamoroso errore di Murano. Il capocannoniere del campionato, rifila un colpo al volto di Miceli, e viene giustamente espulso dopo il consulto al Var. Il Taranto, anziché gestire la sfera, inizia a lanciare lungo, forte della superiorità numerica, cercando di sfruttare la profondità di De Marchi, cercando di colpire a rete, senza però riuscirci. Nel secondo tempo, Capuano rivoluziona la squadra e ripassa al 3-4-3, schierando Simeri-Bifulco-Kanoutè al posto di Matera-Fabbro e De Marchi. Il Taranto ritorna arrembante e con il solito gioco aggressivo fatto di verticalizzazioni veloci per gli esterni. Al primo minuto Kanoutè colpisce in pieno il palo. Al sesto, Zonta si incunea in area ma viene atterrato da Pitarresi, che provoca il calcio di rigore. Kanoutè batte, ma sbaglia. Al ventesimo minuto, sempre Kanoutè entra in area ma Summa è costretto alla gran parata. Il Taranto resta alto, e costringe il Picerno in 10 a rintanarsi in area. La squadra lucana resiste e rimane in partita, cercando alcune azioni offensive senza però mai tirare in porta seriamente. Al minuto 93, Ferrara in contropiede cerca la rete, ma Summa è bravo a respingere. Il Taranto, si qualifica alla fase nazionale, dove incontrerà il Vicenza.













